La Polizia di Stato ha inferto un duro colpo al fenomeno dei furti di metalli che negli ultimi tempi hanno colpito duramente le infrastrutture comunali.

Gli agenti delle volanti della questura di Trapani sono intervenuti in viale Emilia Romagna, sorprendendo un uomo di circa 45 anni mentre era intento a sradicare un pozzetto dell’energia elettrica. L’uomo, utilizzando diversi arnesi da scasso, stava estrapolando una quantità ingente di cavi destinati all’illuminazione pubblica cittadina.

Dopo aver prelevato la refurtiva, il soggetto si è diretto rapidamente verso la propria abitazione nel quartiere popolare “Rione Palme”. Il suo obiettivo era quello di rifugiarsi sul terrazzo di casa per procedere indisturbato all’estrazione del rame dalle guaine, così da garantirsi un illecito profitto. Tuttavia, la tempestività dei poliziotti ha impedito che il piano andasse a buon fine: gli operatori hanno fatto irruzione nell’appartamento, individuando l’uomo mentre stringeva ancora tra le mani il materiale appena sottratto.

La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire circa 80 metri di cavi elettrici e gli strumenti da scasso utilizzati per danneggiare gli impianti comunali. Ispezionando le aree condominiali adiacenti, gli agenti hanno inoltre scoperto un accumulo di guaine protettive vuote, segno di precedenti attività illecite, nascoste all’interno di un vecchio scivolo in disuso precedentemente adibito a parcheggio interrato, proprio sotto il terrazzo del reo.

L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti specifici, è stato arrestato in flagranza di reato grazie alle prove inconfutabili raccolte sul posto. Dopo le formalità di rito, il soggetto è stato messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che, in sede di rito direttissimo, ha convalidato l’arresto disponendo la misura cautelare degli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico.