Prosegue il tour siciliano di Luciana Di Bella e Massimiliano Pace, protagonisti di Lullaby, un progetto musicale che intreccia lirica, pop e tradizione in un percorso emozionale sul tema della ninna nanna e dell’onirico. Dopo il successo al tempio di Segesta, dove pubblico e critica hanno applaudito la fusione di musica e video mapping tra le colonne doriche, il concerto approda il 4 settembre alle 19.30 al Baglio Florio del Parco archeologico di Selinunte, luogo simbolo della storia e della bellezza dell’Isola.

Uno spettacolo di respiro internazionale

In questo scenario suggestivo, la voce del soprano alcamese e il pianoforte del compositore romano rinnoveranno l’incanto di Lullaby, spettacolo di respiro internazionale che abbatte le barriere tra i generi musicali. Gli arrangiamenti di Pace fondono con eleganza mondi apparentemente lontani: dalle arie di Puccini e Brahms al pop-rock dei Cure e degli Eurythmics, passando per la tradizione siciliana di Rosa Balistreri e per brani originali firmati dai due artisti. A rendere ancora più avvolgente la trama sonora del concerto contribuirà un prestigioso ensemble composto da Antonio Saladino e Giorgio Garofalo, che accompagneranno i protagonisti in un viaggio musicale capace di evocare emozioni profonde e universali.

In autunno nuova tournèe

Il sodalizio artistico tra Di Bella e Pace, consolidato da quattro anni di collaborazione, proseguirà anche oltre l’estate siciliana. In autunno i due artisti saranno nuovamente in tournée con Corrado Augias nello spettacolo Il mio Novecento, mentre a dicembre torneranno in Sicilia per un nuovo appuntamento al Teatro Luigi Pirandello di Agrigento, prima di calcare il palco del Teatro Quirino di Roma.

Con Lullaby, Luciana Di Bella e Massimiliano Pace confermano la loro capacità di trasformare ogni concerto in un’esperienza sensoriale e culturale, dove la musica diventa linguaggio universale e ponte tra epoche, stili e sentimenti. Un viaggio che continua a incantare la Sicilia e che, tappa dopo tappa, racconta la magia di un’isola che risuona di arte e memoria.