I carabinieri della stazione di Valderice hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa della misura cautelare in carcere nei confronti di un uomo e una donna. Il provvedimento, emesso dal gip presso il tribunale di Trapani su richiesta della locale procura, colpisce i due indagati ritenuti responsabili di una lunga scia di reati: truffa, rapina, lesioni personali, furto, minacce, resistenza a pubblico ufficiale, porto di armi od oggetti atti ad offendere, detenzione illecita di stupefacenti, insolvenza fraudolenta e indebito utilizzo di strumenti di pagamento.
Le trappole sui siti di incontri
Le indagini, condotte dai carabinieri hanno permesso di documentare una strategia criminale ricorrente. Gli indagati adescavano le loro vittime attraverso la pubblicazione di falsi annunci su piattaforme di incontri online, promettendo prestazioni sessuali. Gli appuntamenti venivano fissati all’interno di un bed & breakfast della città, trasformato in una vera e propria trappola per gli ignari avventori.
Violenze e furti per impedire le richieste di aiuto
Una volta giunte nella struttura ricettiva, le vittime venivano minacciati e anche percosse. Gli indagati sottraevano loro denaro contante e carte di pagamento. In alcuni episodi, per ritardare la richiesta di intervento alle forze di polizia, la coppia si impossessava anche dei telefoni cellulari e delle autovetture con cui i malcapitati si erano recati all’appuntamento, lasciandoli in una condizione di totale isolamento e vulnerabilità.
I numerosi episodi delittuosi tra il 2025 e il 2026
L’attività investigativa ha permesso di ricostruire numerosi episodi avvenuti in un arco temporale compreso tra l’ottobre 2025 e il gennaio 2026. Oltre alle rapine, alla coppia sono contestati l’indebito utilizzo delle carte sottratte per prelievi e acquisti, minacce al personale di polizia intervenuto in soccorso di una vittima e l’insolvenza fraudolenta per non aver pagato il pernottamento presso una struttura ricettiva di Trapani. Durante le operazioni, i carabinieri hanno inoltre rinvenuto circa 30 grammi di cocaina e coltelli di genere vietato portati fuori dall’abitazione senza giustificato motivo.
Il trasferimento in carcere a Trapani
La gravità delle condotte documentate e il rischio di reiterazione dei reati hanno portato all’emissione della misura restrittiva più severa. Al termine delle formalità di rito, sia l’uomo che la donna sono stati condotti presso la casa circondariale di Trapani, dove restano a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’operazione mette fine a un pericoloso sodalizio criminale che sfruttava la vulnerabilità delle vittime agganciate sul web.






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