Arriva finalmente il via libera all’innalzamento del livello di invasamento della Diga Trinità dopo i lavori svolti dalla Regione siciliana in regime d’urgenza e dopo le prescrizioni ministeriali. Si tratta di lavori ultimati da due settimane ma che non avevano ancora sortito gli effetti sperati in attesa che il servizio dighe del Ministero desse il via libera certificando che la Diga è in sicurezza.

L’annuncio del via libera

Adesso il ministero delle Infrastrutture ha autorizzato l’innalzamento della quota della diga Trinità di Castelvetrano, nel Trapanese, da 62 a 64 metri sul livello del mare, come era stato richiesto dalla Regione Siciliana. Il via libera è valido in via sperimentale per un anno, in attesa della progettazione di altri interventi di miglioramento della sicurezza idraulica.

Schifani “Grande impegno per risolvere velocemente anni di criticità”

“Abbiamo lavorato in silenzio e con grande senso di responsabilità per risolvere uno dei problemi del sistema delle dighe siciliane, una criticità che si trascinava da anni senza soluzione. Il mio governo sta intervenendo con determinazione e concretezza per garantire sicurezza, piena funzionalità degli invasi e tutela delle risorse idriche. I risultati di questo lavoro operoso iniziano ad arrivare” commenta il presidente Renato Schifani che aveva affidato al dirigente generale del dipartimento della Protezione civile regionale, Salvo Cocina, la gestione dell’emergenza relativa alla diga.

Ieri il sopralluogo tecnico

Ieri, il sopralluogo dei tecnici ministeriali ha dato riscontro favorevole, riconoscendo che sono state effettivamente migliorate le condizioni di sicurezza. Sull’infrastruttura sono state realizzate opere di somma urgenza per un importo complessivo di 1,25 milioni di euro. L’innalzamento della quota permette di guadagnare 2,6 milioni di metri cubi netti che si aggiungono ai 1,6 milioni già presenti nell’invaso.

Ora paratie chiuse

Ora si possono chiudere le paratie rimaste aperte in queste settimane e che riversavano parte dell’acqua in mare o verso altri utilizzi immediati