“Per aprire le porte a un’alleanza ci vogliono idee chiare, valori comuni, scopi e percorsi condivisi. Altrimenti è solo una sommatoria di voti, quello che fa solitamente il centrodestra, nulla di più. Questo può essere utile per vincere, ma non per cambiare la Sicilia, non per fare la storia”.
Da Cateno De Luca ad Antonio de Luca, il capogruppo dei 5 stelle all’Ars frena l’entusiasmo che viene da Caltagirone e smentisce la notizia di una apertura del M5S.
Sunseri parlava a titolo personale
“Ieri – dice Antonio De Luca – il mio collega Luigi Sunseri ha partecipato ad un evento politico organizzato da Cateno De Luca a Caltagirone. Questo è bastato perché alcune testate scrivessero in modo più o meno diretto, anche in seguito a un comunicato stampa diffuso dal centro studi fondato da Cateno De Luca, di un’apertura del M5S al Movimento del sindaco di Taormina. Il collega Luigi ha partecipato all’evento a titolo personale per portare un contributo politico, come faranno altri esponenti del mio partito oggi e come in passato hanno fatto tanti di noi in altre manifestazioni organizzate da altri partiti, certo non per gettare le basi di un’alleanza mai discussa al nostro interno. Confrontarsi non significa allearsi. Sunseri ha detto chiaramente che per governare la Sicilia e dare una speranza alle future generazioni, occorre sapere come risolvere i problemi, avere le idee chiare e poi ha fatto gli auguri a Cateno per il suo progetto politico. Punto. A possibili alleanze o aperture nemmeno un accenno”.
Nuccio Di Paola lo ribadisce a Caltagirone
“Ricorda Cateno l’uomo solo al comando non funziona” dice, invece, il coordinatore pentastellato Nuccio Di Paola di presenza a Caltagirone parlando proprio con de Luca sul sua palco.
“I disastri della Sicilia dimostrano che l’uomo solo al comando senza una squadra unita al fianco, non funziona, e tu che hai perso 5 deputati su 8 dovresti saperlo bene. Un consiglio? Spogliati dei personalismi. Non portano mai troppo lontano. Questa Sicilia va cambiata radicalmente. Va costruito un programma, con un perimetro definito. obiettivi chiari, seri e condivisi. Solo dopo si individuerà la persona chiamata a guidare il gruppo, che dovrà essere capace non solo di rappresentarlo, ma soprattutto di tenerlo unito. Per questo è fondamentale costruire una squadra leale, che non pensi solo alle elezioni, ma a governare davvero la Sicilia. Sono due cose molto diverse. I nostri figli non ci perdonerebbero mai se lasciassimo la Sicilia al centro-destra ancora per cinque interminabili anni” ha poi argomentato il coordinatore regionale del M5S per la Sicilia, Nuccio Di Paola, all’evento del Catanese.






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