Il maltempo estremo sbarca in Sicilia,. Arriva il ciclone Harry che poteva cominciare a fare sentire la propria influenza da ieri ma è da oggi che inizia a creare difficoltà e rischi con punte di maltempo previste per domani.

L’isola divisa in tre

La situazione non è uguale dappertutto, secondo le previsioni. L’allerta rosso scatta lungo l’area costiera ionica tra Messina e Catania. La protezione civile ha diramato, poi, allerta arancione per l’area centro-orientale dell’Isola mentre l’allerta è solo gialla per la Sicilia centro occidentale.

Le previsioni

Le previsioni per le prossime 24-36 ore sono di venti di burrasca dai quadranti orientali con intensificazione da martedì fino a burrasca forte con raffiche di tempesta, forti mareggiate sulle coste esposte precipitazioni diffuse anche a carattere di rovescio o temporale soprattutto su zone orientali e meridionali , rovesci di forte intensità e frequente attività elettrica e locali grandinate.

L’evoluzione prevista non lascia spazio a sottovalutazioni. Le piogge, in alcuni casi torrenziali, potrebbero molto intense fino a raggiunge  tra i 200 e i 400 millimetri di acqua entro la fine di martedì, valori che in poche ore eguagliano o superano la media mensile. A questo si aggiungono venti di tempesta, con raffiche al suolo fino a 120-130 km/h, e mari grossi o molto grossi, con onde fino a 6-7 metri capaci di provocare violente mareggiate lungo le coste esposte.

Scuole chiuse oggi e domani

Decine di sindaci hanno deciso di chiudere le scuole oggi e molti anche domani. L’elenco è vario ed ampio soprattutto nell’area orientale mentre in quella centrale le decisioni sono diverse da comune a comune.

Chiusure anche per Università, parchi archeologici, ville e giardini, strutture sportive.

Adottato un piano di sorveglianza anche lungo le principale strade statali dell’Isola. Il personale Anas intensificherà la sorveglianza lungo le strade di competenza, in particolare lungo la SS113 “Settentrionale Sicula”, la SS115 “Sud Occidentale Sicula” e la SS 114 “Orientale Sicula”.