Mercoledì le dimissioni del segretario Stefano Cirillo e la scelta di portare la Democrazia Cristiana verso il congresso da tenere a giungo per darle una guida stabile e avviare la fase dell’organizzazione dopo la bufera giudiziaria che ha coinvolto il segretario nazionale e fondatore Totò Cuffaro. Una mossa per mettere fuori gioco il tentativo nazionale di “prendersi” il partito sospendendo, senza una giustificazione, il segretario. A distanza di 24 ore la scelta non di commissari ma di una guida condivisa.

Il gruppo Parlamentare gestirà la transizione verso il congresso

La Direzione regionale della Democrazia Cristiana, riunitasi ieri a Palermo in forma assembleare, alla presenza dei parlamentari, dei segretari provinciali e di numerosi dirigenti, ha deliberato di dare pieno mandato alla deputazione regionale per guidare il percorso transitorio che condurrà il partito al congresso in programma la prossima estate.

“Siamo consapevoli – dichiarano i parlamentari – del difficile compito che ci viene affidato dalla Direzione in un momento delicato come questo. Per il senso di responsabilità che avvertiamo nei confronti degli organi del partito e, soprattutto, dei territori e della nostra comunità, che oggi più che mai hanno bisogno di tutto il  nostro supporto, accogliamo questo mandato e ci impegniamo, nel più breve tempo possibile, a individuare tre figure autorevoli per la nuova governance della Democrazia Cristiana da proporre al Segretario nazionale facente funzioni, Gianpiero Samorì”.

Il gruppo individuerà i Commissari

Dunque non cambia il percorso ma solo chi farà la scelta. sarà il gruppo Parlamentare a individuare i tre commissari che avranno il compito di gestire il partito e organizzare il congresso

“Esprimiamo, inoltre, sentimenti di gratitudine al segretario dimissionario, Stefano Cirillo, per il lavoro e l’impegno di questi anni alla guida del partito in Sicilia e per il contributo responsabile al percorso di rinnovamento della Democrazia Cristiana, concludono i sei deputati regionali.

 

Nella foto il capogruppo Carmelo Pace e il segretario nazionale Totò Cuffaro, ormai dimessosi, durante l’ultimo congresso Dc