Prima la stabilizzazione e poi il passaggio del loro contratto a tempo pieno dopo un periodo di impiego all’80%. Dal 1 marzo 2026, per 113 operatori socio sanitari arriva l’ambito e importante traguardo di trasformazione del loro rapporto di lavoro da tempo parziale (80%) a tempo pieno (100%). Gli stessi OSS, che erano già stati stabilizzati con precedente delibera (n. 933/224) trovando allocazione nella dotazione organica dell’ente, oggi potranno vedere riconosciuta l’implementazione dell’orario di lavoro che rappresenta anche il riconoscimento del loro impegno e della utilità nell’ambito dell’organizzazione ospedaliera ( provvedimento assunto con la delibera n. 184/26 del 05.02.2026).

Il Direttore generale Messina: “E’ stato necessario molto impegno”

DG Messina “E’ un risultato su cui ci siamo impegnati con grande abnegazione, sia per valorizzare questi lavoratori – precedentemente stabilizzati – e rispondere alle legittime aspettative di miglioramento contrattuale degli stessi, sia per conseguire un obiettivo che consentirà di implementare ulteriormente i livelli qualitativi e di efficienza dell’assistenza sanitaria offerta: tema che non può prescindere naturalmente dalla capacità di investire adeguatamente sul valore delle risorse umane. Il personale è un elemento portante per ogni azione di sviluppo aziendale”.

Un finanziamento aggiuntivo arrivato dall’assessorato

La stabilizzazione e il passaggio a tempo pieno sono, comunque, frutto di una sinergia fra l’Azienda ospedaliera e l’assessorato regionale alla salute. Il traguardo del management, infatti, è stato reso possibile grazie ad un finanziamento aggiuntivo per il personale disposto con uno specifico Decreto Assessoriale (il numero 10/2026) emanato dall’Assessore Regionale della Salute Daniela Faraoni