La prossima settimana a Strasburgo il Parlamento Europeo affronterà, in seduta Plenaria, l’emergenza causata dal Ciclone Harry. Ad annunciarlo con un post sui social è l’eurodeputato Marco Falcone.
“La richiesta di Forza Italia è andata a segno” scrive Falcone nel suo post che mostra soddisfazione per l’attenzione ottenuta dal Parlamento europeo che prelude a interventi di natura economica. La richiesta di Forza Italia era stata avanzata sotto forma di invito a venire in Sicilia e nel Sud Italia per vedere con i propri occhi i danni e la devastazione dovuti al ciclone Harry. Un invito che potrebbe essere accolto nei prossimi giorni e portare una delegazione europea nella Sicilia Jonica, in Sardegna e sulle coste calabre.
Le richieste che saranno avanzate
“E’ stato ottenuto un risultato politico di rilievo che pone ancora al centro dell’agenda europea l’Italia e le tre regioni colpite Sicilia, Sardegna e Calabria” continua Falcone che poi snocciola le richieste che saranno avanzante in sede di seduta Plenaria “Porteremo le nostre richieste, cioè quelle delle Isole e del Sud, alla Commissione e all’aula: l’attivazione del Fondo di solidarietà dell’Unione europea, la riattivazione del regolamento Restore.
La richiesta di rinviare le gare per l’affidamento dei lidi
Ma fra le richieste che verranno avanzate c’è anche il tema della moratoria sulla direttiva Bolkestein. La direttiva impone termini stringenti per le gare per l’affidamento dei lotti di spiaggia da trasformare in lidi e pone fine alle concessioni storiche. Ma i lidi danneggiati dal Ciclone, in questo modo, rischiano di fermarsi per una p due stagioni se non c’è certezza di assegnazione perché i concessionari potrebbero decidere di non ricostruire con il rischio, poi, di perdere l’investimento anche se effettuato in parte con contributi pubblici. Da qui la richiesta di una moratoria della Bolkestein “Per non compromettere la ricostruzione e il riavvio delle attività turistiche nelle aree costiere devastate dal ciclone”.
L’Europa si dimostri solidale
“Grazie a Manfred Weber e alla presidente Roberta Metsola. La nostra linea è come sempre chiara: dinanzi a questa emergenza l’Europa ha l’occasione di dimostrarsi solidale e pronta rispetto alle esigenze di cittadini, famiglie, imprese” conclude Falcone






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