Hiljemark parla delle sue prime sensazioni dell’ambiente nerazzurro: “Abbiamo fatto tre giorni insieme e ho provato a mandare un messaggio. Non dobbiamo disunirci e restare uniti. Per prima cosa non dobbiamo prendere gol. Dobbiamo difendere tutti insieme. La cosa più importante è fare i tre punti. Secondo me il Pisa è una squadra buona con giocatori forti. Voglio fare la difesa a tre, in questo momento non cambio”.
L’amministratore delegato Giovanni Corrado spiega il perchè della scelta e dell’esonero di Gilardino. “Salutiamo lui e il suo staff. Hanno fatto un ottimo lavoro nonostante la classifica. Il Pisa ha raccolto meno di quanto meritava. E’ stata una decisione sofferta dal punto di vista umano e professionale. Il secondo tempo di Milano e la partita con il Sassuolo hanno fotografato una squadra in difficoltà e che poteva necessitare di un cambio. Hiljemark lo seguiamo da quando abbiamo preso Hojholt. Lo avevamo contattato in estate ma con il campionato in corso. Lo abbiamo risentito e ci ha convinto perchè ha visto la luce quando c’è il buio. Abbiamo sempre detto che il percorso sarebbe stato difficile. Il traguardo, per quanto complesso, è sempre vicino”.
Parla anche il direttore sportivo Davide Vaira: “Ci tengo anche io a ringraziare Gilardino e il suo staff. Hanno dato tutto. La palla di Leris con il Sassuolo è l’emblema di queste 22 partite. Sono mancati pochi centimetri. Avevamo e abbiamo il dovere di credere nel nostro obiettivo. Questo è il motivo principale per cui abbiamo scelto Oscar. Ho letto tante cose di allenatori che ci hanno rifiutato. Non è così, noi abbiamo trovato in Hiljemark l’allenatore che ci poteva dare quello che ci serve. Alcune cose semplici ma centrali. Dobbiamo fare presto perchè c’è subito una partita molto importante”.
– Foto. Ipa Agency –
(ITALPRESS).






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