Gli agenti della squadra mobile hanno arrestato l’ultimo indagato che non era stato trovato in casa nel corso del blitz contro un gruppo di giovani accusati di violenza ed estorsione seminando il terrore tra i commercianti dei quartieri Borgo Nuovo e Cep.
I poliziotti hanno eseguito l’ordinanza firmata dal gip Stefania Brambille nei confronti di Patrizio Corrao, 38 anni compiuti proprio oggi. La polizia da giorni dava la caccia a Corrao, l’unico dei nove indagati che era riuscito a sottrarsi al blitz della polizia.
Gli investigatori della squadra mobile, sviluppando l’attività info-investigativa, sono riusciti a individuare l’appartamento all’interno del quale il 38enne, con le valigie già pronte. Corrao è stato portato in tribunale per l’interrogatorio di garanzia, è accusato di una serie di episodi di violenza e minacce risalenti al 2022.
Secondo i pm lui e gli altri indagati avrebbero preteso da alcuni commercianti di consumare all’interno delle loro attività, e gratuitamente, pezzi di rosticceria, dolci, torte e altri prodotti di consumo come delle costose bottiglie di champagne, causando un danno complessivo di circa 10 mila euro. Chi si opponeva alle richieste, come ripreso dalle telecamere, subiva minacce e danneggiamenti. Il 38enne in un’occasione avrebbe distrutto lo specchio di un bar per punire i titolari.
Le altre persone arrestate e portate in carcere in applicazione del provvedimento cautelare firmato dal gip sono: Giuseppe Cintura (38 anni), Giuseppe Guttuso (33), Carmelo Picciotto (33), Vincenzo La Mattina (35), Antonino Castrofilippo (42), Gabriele Corrao (29) e Lucio Corrao (35). Agli arresti domiciliari invece Francesco D’Oca (33). Le ipotesi di reato contestate loro dalla Procura sono quelle di estorsione e rapina aggravata, danneggiamento e violenza privata.






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