È stato firmato nelle prime ore di oggi a Milano l’accordo sul premio di produttività 2025 per le lavoratrici e i lavoratori del Gruppo Unicredit, al termine di una trattativa lunga e complessa tra l’Azienda e le organizzazioni sindacali FABI, FIRST CISL, FISAC CGIL, UILCA e UNISIN.
L’intesa introduce un Vap in crescita, rafforza il welfare aziendale e prevede un aumento strutturale dei buoni pasto, con effetti concreti sul reddito e sulle tutele del personale.
Premio più alto, buoni pasto in aumento e tutele sociali
Il Vap (valore aggiunto di produttività) potrà essere fruito attraverso due opzioni alternative. La prima opzione prevede un importo complessivo di 2.770 euro, comprensivo di un contributo aziendale assicurativo straordinario di 120 euro. Di questi, 2.561,30 euro confluiscono nel conto welfare, mentre 88,70 euro sono destinati alla polizza dentaria.
La seconda opzione prevede invece 2.270 euro, sempre comprensivi del contributo assicurativo straordinario di 120 euro. In questo caso, 1.100 euro vengono erogati in busta paga, con aliquota fiscale agevolata all’1%, mentre 961,30 euro vanno al conto welfare e 88,70 euro restano destinati alla polizza dentaria.
All’interno dell’intesa è stato sottoscritto anche un nuovo accordo di secondo livello che prevede l’aumento di 2 euro del buono pasto, che salirà così a 10 euro giornalieri per il personale full-time. L’aumento scatterà dal 1° gennaio 2027 e comporterà un incremento salariale medio annuo di circa 440 euro.
Di rilievo anche il profilo sociale dell’intesa. L’accordo conferma il riconoscimento del Vap alle donne vittime di violenza, grazie all’attenzione sui temi dell’inclusione e delle politiche sociali, già presenti in altri accordi sottoscritti con la responsabile P&C Italy Ilaria Dalla Riva. La previsione viene estesa anche a chi soffre di patologie oncologiche e ad altre condizioni previste dall’articolo 64, comma 5, del vigente CCNL.
Gli importi destinati al conto welfare saranno riconosciuti entro il 10 aprile 2026. Per chi sceglierà l’opzione con la componente cash, i 1.100 euro lordi verranno accreditati nel cedolino del mese di giugno.
Sindacati soddisfatti per l’accordo raggiunto
Come si legge in una nota FABI “il riconoscimento – che si riferisce al 2025 e, a titolo di produttività, redditività e contributo per la polizza dentaria, registra un incremento di oltre il 10% rispetto a quanto definito per l’anno precedente – è stato concordato questa notte grazie a un accordo firmato dalla Fabi e dalle altre organizzazioni sindacali con i rappresentanti di UNICREDIT e “valorizza il forte impegno profuso da tutte le lavoratrici e lavoratori del gruppo, confermando la solidità e la qualità dell’impianto negoziale raggiunto”.
Per il sindacato si tratta di “un incremento strutturale, frutto della precisa volontà dei sindacati di garantire ai lavoratori un beneficio economico certo, stabile e non legato a variabili future“.
Un giudizio positivo condiviso anche dal coordinatore FABI in UniCredit, Stefano Cefaloni, che ha così commentato: “Siamo soddisfatti per un accordo che, nel suo complesso, valorizza il premio in UNICREDIT come uno degli impianti più avanzati e competitivi del settore del credito. In particolare, il riconoscimento del buono pasto, al limite massimo della defiscalizzazione, rappresenta un incremento economico oggettivo e significativo, di natura strutturale. Siamo certi che le lavoratrici e i lavoratori sapranno cogliere questi elementi di natura economica come un concreto riconoscimento del loro impegno costante. Altri importanti impegni ci attendono e continueremo a svolgere il nostro ruolo con responsabilità e determinazione, sempre nel loro esclusivo interesse”.
Soddisfatto anche Rosario Mingoia, segretario responsabile Uilca Unicredit, che ha così commentato: “Dopo una lunga e difficile trattativa, che ci ha visto inizialmente su posizioni distanti, grazie al profondo senso di responsabilità della Uilca, delle altre Organizzazioni Sindacali e delle strutture di governance di Unicredit, si è raggiunto un accordo di piena soddisfazione che permette ai dipendenti di beneficiare di un premio crescente rispetto agli anni passati, che al momento risulta essere il più alto del sistema bancario italiano”.
Un accordo, dunque, che rafforza il legame tra risultati aziendali e riconoscimento del lavoro, con effetti concreti sul reddito e sulle tutele dei dipendenti Unicredit.






Commenta con Facebook