Non solo emergenza. La giunta regionale di governo, dopo aver trovato oltre 550 milioni per il ciclone Harry e la frana di Niscemi, ha proceduto a programmare risorse anche per la SuperZes e a finanziare nuovi progetti di messa in sicurezza del territorio e mitigazione del rischio idrogeologico.
Duecento milioni destinati allo sviluppo delle imprese
Il governo regionale, nel corso della seduta di giunta di oggi pomeriggio, ha stanziato 200 milioni di euro dalla programmazione delle risorse complementari del fondo di rotazione del Fesr 21/27 per la super Zes in Sicilia. Il provvedimento, che segue l’accordo raggiunto a fine gennaio a Roma tra il presidente Renato Schifani e il ministro agli Affari europei, Pnrr e Politiche di coesione, Tommaso Foti, integra le risorse già finanziate dallo Stato e consentirà di ottenere il massimo tasso di contribuzione possibile dal credito d’imposta per finanziare gli investimenti delle aziende nell’Isola.
Opportunità SuperZes
“La super Zes – commenta il presidente della Regione Renato Schifani – è un’opportunità di sviluppo strategica e irrinunciabile per la nostra economia. Era nostro dovere fare tutto il possibile per garantire la piena efficacia di questo strumento, che ci permetterà di creare un ambiente più favorevole agli investimenti, di ridurre i tempi burocratici e di sostenere la crescita economica e occupazionale della Sicilia”.
La reazione degli industriali “Promessa mantenuta dal governo”
“Accogliamo con grande apprezzamento la decisione del governo regionale di stanziare 200 milioni di euro a sostegno della Super Zes in Sicilia. Si tratta di una scelta strategica, concreta e coerente con l’impegno assunto fin dall’inizio nei confronti del sistema produttivo siciliano” commenta il presidente di Sicindustria, Luigi Rizzolo, sottolineando come l’associazione abbia seguito sin dalle prime fasi il percorso che ha portato al rafforzamento della Zes unica, evidenziando in tutte le sedi la necessità di garantire alle imprese il massimo livello di contribuzione possibile attraverso il credito d’imposta.
“Il governo guidato dal presidente Renato Schifani – prosegue Rizzolo – ha dimostrato attenzione e capacità di ascolto verso le istanze del mondo imprenditoriale, trasformando un impegno politico in una misura finanziaria concreta. Questo stanziamento consente alle aziende di operare in un quadro più competitivo e certo, rendendo la Sicilia più attrattiva per nuovi investimenti e favorendo la crescita di quelli già presenti sul territorio”.
Un ringraziamento anche all’assessore alle Attività produttive, Edy Tamajo, “per il lavoro svolto in modo costante e pragmatico, in stretto raccordo con le rappresentanze d’impresa, e per l’attenzione dimostrata nel rendere la Super Zes uno strumento realmente efficace e accessibile”. “La Super Zes – conclude il presidente di Sicindustria – rappresenta oggi una leva fondamentale di sviluppo per la Sicilia. L’intervento della Regione rafforza un impianto già importante e conferma una visione di politica industriale che va nella direzione giusta: semplificazione, certezze e sostegno concreto a chi investe e crea lavoro”.






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