L’Ersu Palermo comunica l’immediato pagamento della seconda rata della borsa di studio agli studenti universitari residenti a Niscemi, Comune siciliano colpito dall’evento franoso che sta provocando sfollamenti su larga scala. L’intervento si basa sulla direttiva dell’assessore regionale Mimmo Turano, per garantire la continuità dello studio e il diritto all’istruzione.

Applicazione immediata della direttiva del governo

In questa situazione di emergenza, l’Ersu Palermo aderisce alla direttiva del governo regionale Schifani con un sostegno concreto agli studenti interessati dall’evento franoso che riguarda Niscemi. L’obiettivo è garantire la continuità degli studi, l’accesso alle risorse necessarie e la tempestiva erogazione delle borse di studio, nel pieno rispetto delle prerogative regionali e delle normative vigenti.

La Presidente Ersu

La Presidente di Ersu Palermo, Margherita Rizza non si sottrae: “In tempi di emergenza, l’istruzione non può arretrare. Con rapidità e responsabilità, garantiamo l’erogazione immediata della seconda rata della borsa di studio agli studenti di Niscemi. Abbiamo condiviso pienamente come C. di A. le direttive impartite dal governo regionale Schifani e segnatamente dall’assessore regionale Mimmo Turano e continueremo a monitorare la situazione per adattare rapidamente le misure alle esigenze concrete degli studenti”.

L’Assessore Mimmo Turano

“La missiva che ho inviato nei giorni scorsi ai quattro Ersu della Sicilia rientra tra le iniziative che il governo Schifani sta predisponendo – afferma l’assessore regionale all’Istruzione e alla formazione professionale, Mimmo Turano – per andare incontro ai cittadini gravemente colpiti dall’emergenza franosa di Niscemi e dal ciclone Harry, che ha devastato la parte orientale dell’Isola. L’obiettivo di queste azioni mirate e rapide è sostenere i nostri studenti, garantendo il loro diritto allo studio, evitare interruzioni, assicurando continuità dei percorsi accademici. All’Ersu di Palermo, che ha disposto il pagamento della seconda rata delle borse di studio per gli studenti di Niscemi, sono certo seguiranno ulteriori interventi degli altri enti regionali per il diritto allo studio universitario. Si tratta di prime risposte, che, come ho avuto modo di sottolineare anche nei giorni scorsi, restano aperte a ulteriori integrazioni e a eventuali adeguamenti normativi necessari a garantire l’efficacia delle azioni ed equità di trattamento per tutti gli studenti coinvolti”.