La Regione Siciliana rafforza il proprio impegno sul fronte delle politiche sociali. L’assessorato regionale della Famiglia e delle politiche sociali ha impegnato oltre 17 milioni di euro a favore delle persone con disabilità gravissima. Le risorse coprono il pagamento del beneficio economico relativo al mese di gennaio 2026 e il budget aggiuntivo destinato al saldo degli arretrati per i nuovi soggetti riconosciuti.
L’elenco aggiornato dei beneficiari è stato comunicato dalle Asp siciliane, che hanno trasmesso i dati relativi ai nuovi aventi diritto. Si tratta di un passaggio essenziale per garantire tempestività nei pagamenti e uniformità nell’erogazione delle somme su tutto il territorio regionale.
“Garantire continuità nei pagamenti e assicurare il saldo degli arretrati ai nuovi beneficiari – dichiara il presidente della Regione e assessore ad interim, Renato Schifani – significa offrire un sostegno reale a chi vive quotidianamente situazioni di grande fragilità. Continueremo a lavorare affinché nessuno venga lasciato indietro e le risorse destinate alla non autosufficienza siano sempre più adeguate ai bisogni del territorio”..
Le somme impegnate provengono dal “Fondo per la disabilità e per la non autosufficienza”, capitolo strategico del bilancio regionale dedicato ai soggetti più vulnerabili. Le risorse saranno ripartite tra tutte le Asp dell’Isola sulla base del numero di persone con disabilità gravissima censite.
A gennaio i soggetti registrati risultano 15.882. Un dato che fotografa l’ampiezza del fabbisogno e la dimensione di una platea che richiede interventi strutturali e continui. Il fondo garantisce una risposta uniforme su scala regionale, evitando disparità tra territori e assicurando equità nell’accesso ai benefici.
Continuità nei pagamenti e saldo degli arretrati
L’impegno economico copre due aspetti centrali: il pagamento del beneficio corrente e il saldo degli arretrati per i nuovi riconoscimenti. La doppia misura punta a evitare ritardi e a sanare eventuali scoperture pregresse, tema particolarmente sentito dalle famiglie coinvolte.
La tempestività nell’erogazione rappresenta un elemento decisivo. Per chi vive condizioni di non autosufficienza, anche poche settimane di attesa possono incidere sulla qualità dell’assistenza. La Regione interviene dunque con un’azione che unisce programmazione finanziaria e attenzione sociale.
Il quadro che emerge è quello di un sistema chiamato a sostenere quasi sedicimila persone in condizioni di estrema fragilità. Numeri che confermano la necessità di mantenere alta l’attenzione sul comparto della disabilità, rafforzando risorse e strumenti di intervento in linea con i bisogni del territorio siciliano.






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