Si sono conclusi gli interventi nel torrente Milicia, corso d’acqua che si estende per circa 14 chilometri nel Palermitano e attraversa i territori di Ventimiglia di Sicilia, Altavilla Milicia e Casteldaccia. Un’area che negli anni ha mostrato criticità legate al rischio idraulico, soprattutto nei tratti prossimi alle principali infrastrutture di collegamento.

I lavori, per un importo complessivo di 1,9 milioni di euro, sono stati finanziati con fondi regionali su iniziativa dell’Autorità di bacino della Presidenza della Regione. L’intervento punta a rafforzare la tutela del territorio e a prevenire situazioni di pericolo in caso di piogge intense.

L’obiettivo è tutelare la sicurezza dei territori, in particolare nei pressi del tratto autostradale dell’A19, del passaggio ferroviario e del tratto della SS113, ed eliminare il rischio di esondazione del fiume. Si tratta di snodi fondamentali per la mobilità della provincia, dove eventuali allagamenti avrebbero potuto provocare gravi disagi alla circolazione.

Nuove arginature e risagomatura dell’alveo

Gli interventi hanno riguardato soprattutto l’installazione di nuove arginature, realizzate con gradoni in pietrame, per consolidare le sponde e aumentare la capacità di contenimento del corso d’acqua nei punti più esposti.

Parallelamente è stata effettuata la risagomatura dell’intero alveo del torrente. L’operazione ha previsto la rimozione dei detriti in eccesso per un tratto di oltre 1,2 chilometri. Nel tempo, l’accumulo di materiali aveva ridotto la sezione utile al deflusso delle acque, aumentando il rischio di tracimazioni.

La rifunzionalizzazione idraulica garantirà un deflusso più regolare delle acque e una maggiore efficienza del corso d’acqua durante le piene. Con la conclusione dei lavori, il bacino del Milicia compie un passo avanti sul fronte della prevenzione del rischio esondazione, in un territorio che resta particolarmente sensibile ai fenomeni meteorologici intensi.