Lo Zen non è più terra di nessuno e non sarà più permesso ad alcuno di occupare case abusivamente o di cacciare i legittimi assegnatari come avvenuto n ei giorni scorsi.

Il messaggio è chiaro ed è stato lanciato dall’assessore all’emergenza abitativa Fabrizio Ferrandelli che ha passato il suo venerdì notte non a casa o in compagnia di amici e parenti. la notte di Ferrandelli è trascorsa dentro un appartamento di edilizia popolare che era stato assegnato nelle scorse settimane ma che è tornato libero 48 ore fa.

La famiglia assegnataria cacciata da ignoti

Di fatto la famiglia assegnataria è stata letteralmente cacciata da ignoti., Minacce e pressioni e poi un cartello sulla porta “Non chiamare la polizia”. Gli assegnatari, impauriti, hanno deciso di lasciare l’immobile e lo hanno riconsegnato al Comune.

E’ scattata così l’idea del presidio civico.  L’immobile, lasciato vuoto, era ad alto rischio di nuova occupazione abusiva. quello a cui, probabilmente, le minacce puntavano. Una cosa che non può essere permessa.

L’Assessore in presidio civico

Così Ferrandelli ha passato la notte in quella casa avviando un presidio civico e questa mattina sui social ha raccontato, con un video, la notte appena trascorsa.

“All’inizio abbiamo avuto un bel dal fare. Ieri sera qualcuno giocava con la luce. Il contatore è stata disattivato diverse volte. Per il resto tutto è passato serenamente – dice Ferrandelli nel video con un bicchiere di caffè in mano – e la notte è trascorsa serena”.

Il presidio continuerà con una staffetta

“L’appartamento è ben presidiato” conclude. E il presidio non si fermerà ad oggi. Ferrandelli ha lanciato una staffetta. Altre persone verranno a dormire in quella casa stasera e così anche domani sera. Una staffetta che proseguirà fino alla prossima assegnazione della casa ad una famiglia avente diritto che la accetterà. L’idea è chiara: non è possibile tollerare questa illegalità diffusa.