E’ stato sottoscritto all’Aran Sicilia, dopo la certificazione positiva da parte della Corte dei Conti, il Contratto collettivo regionale di lavoro (Ccrl) 2022-2024 che si applica a tutti i dipendenti del comparto della Regione Siciliana di enti e società.

“Un ulteriore importante traguardo necessario per recuperare i ritardi accumulati rispetto ad altri comparti del pubblico impiego e per liberare risorse per i lavoratori”, dicono il segretario generale della Cisl Sicilia, Leonardo La Piana, il segretario generale della Cisl Fp Sicilia, Daniele Passanisi, e il coordinatore degli Enti regionali della federazione della Funzione pubblica, Fabrizio Lercara.

“Con senso di responsabilità – proseguono – abbiamo lavorato per ottenere questo risultato per il quale rivolgiamo un forte apprezzamento al commissario straordinario dell’Aran Sicilia Accursio Gallo, al segretario generale Ignazio Tozzo appena nominato e al dirigente generale del dipartimento della Funzione Pubblica Salvatrice Rizza, per il lavoro svolto in piena sinergia. Ci attiveremo, adesso, affinché gli arretrati siano liquidati il prima possibile e si apra, subito, il negoziato per il rinnovo del contratto relativo agli anni 2025/2027 affinché, per la prima volta, si possa rinnovare un contratto di lavoro entro la sua naturale vigenza e non dopo la sua scadenza. Infine, ci aspettiamo che a breve si possa sottoscrivere definitivamente anche il contratto della dirigenza”.

“La linea della Cisl – concludono i sindacalisti – resterà sempre quella della contrattazione tempestiva come strumento concreto di tutela dei salari e della dignità del lavoro”.


Luogo: Palermo

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