PALERMO (ITALPRESS) – Un appuntamento che ribadisce il ruolo centrale dell’Università di Palermo nella promozione da un lato di una cultura della sostenibilità, dall’altro di un dialogo tra ricerca, istituzioni e imprese con lo sguardo sempre volto agli obiettivi del Pnrr: questo il senso di ‘M’illumino di meno’, seminario promosso nell’ambito della Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili. Si tratta di una manifestazione ideata nel 2005 da Rai Radio2 con la trasmissione Caterpillar, per diffondere la cultura della sostenibilità ambientale e del risparmio delle risorse: per l’edizione 2026, tenutasi nella Sala delle Capriate di Palazzo Steri a Palermo, l’ateneo ha scelto di concentrarsi sul ruolo della scienza. Parallelamente, l’evento si pone l’obiettivo di valorizzare il contributo della ricerca scientifica ai processi di transizione energetica ed ecologica in atto, sottolineando il ruolo degli organismi di ricerca e delle imprese nello sviluppo di soluzioni innovative per le energie rinnovabili, l’efficienza energetica, l’economia circolare e la mitigazione degli impatti climatici.

“Abbiamo cercato di concentrare la nostra attività nel Centro di Sostenibilità e Transizione ecologica, che agisce da collante tra tutto ciò che facciamo in ateneo in ambito sia didattico che di ricerca – sottolinea il prorettore vicario Enrico Napoli -. Un aspetto fondamentale è quello della divulgazione, perché le persone devono necessariamente entrare in una logica di risparmio energetico, proiezione verso il futuro e mantenimento di esigenze vitali per il pianeta”. L’aspetto divulgativo, prosegue Napoli, si lega “con l’attività scientifica: in particolare, entriamo nell’ambito di diversi progetti del Pnrr su cui abbiamo investito molte risorse finanziarie, molte energie e molto impegno. Da tutto questo cerchiamo di trarre una serie di elementi trasversali che convegno verso una visione complessiva della salvaguardia degli ecosistemi e del sistema energetico complessivo”.

Per Maurizio Cellura, direttore del Centro di Sostenibilità e Transizione ecologica dell’ateneo, c’è “bisogno di più scienza da un lato per confutare i negazionisti climatici che continuano a sostenere che non ci sia alcun nesso tra l’uso massiccio di combustibili fossili e l’emergenza climatica in atto, dall’altro per aumentare l’efficienza delle tecnologie alimentate da fonti rinnovabili: ‘Mi illumino di scienza’ si inquadra proprio in questo contesto, che sviluppiamo insieme alla rete delle Università per lo sviluppo sostenibile”. Accanto ai temi centrali dell’evento, aggiunge, “parleremo dei progetti di ricerca sviluppati all’interno del Pnrr e discuteremo del Piano energetico di ateneo, che rappresenta l’impegno programmatico che abbiamo assunto per migliorare le prestazioni energetiche e ridurre significativamente le emissioni di gas climoalteranti nel contesto del nostro ateneo: l’obiettivo del convegno è confrontarci e discutere sulle strategie di ricerca più efficaci nel contesto delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica”.

– foto xd8/Italpress –

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