E’ attiva dalle 12 di oggi la piattaforma per la presentazione delle richieste di indennizzo da parte dei danneggiati dal Ciclone Harry.
E’ stato confermato questa mattina in occasione della riunione della cabine di regia per l’emergenza. Procedere con il rigoroso accertamento dei danni provocati dal ciclone Harry in tutta l’Isola, così da presentare a Roma l’elenco completo degli interventi necessari per permettere ai territori colpiti dal maltempo di risollevarsi in vista della prossima stagione estiva è stato l’imperativo della riunione di oggi convocata dal presidente della Regione Renato Schifani per fare il punto sui provvedimenti adottati e sull’andamento delle iniziative intraprese per concedere ristori alle attività danneggiate.
Il lavoro dei nove tavoli provinciali
In particolare, è stato sottolineato il lavoro intenso e quotidiano portato avanti dai nove tavoli provinciali istituiti negli uffici del Genio civile, in pieno coordinamento con la Protezione civile nazionale, per la verifica dei danni registrati nei singoli territori comunali.
Oltre al presidente Schifani, che è anche commissario per l’emergenza, hanno partecipato la coordinatrice della cabina di regia Simona Vicari, gli assessori al Territorio Giusi Savarino e alle Attività produttive Edy Tamajo, il responsabile del coordinamento di tutte le strutture che si occupano di interventi urgenti volti a mitigare le conseguenze del maltempo Duilio Alongi, il capo della Protezione civile regionale Salvo Cocina, il segretario generale della Presidenza Ignazio Tozzo, i dirigenti di tutti i dipartimenti regionali coinvolti.
La piattaforma già aperta e attiva
Intanto, da oggi a mezzogiorno è operativa la piattaforma della Regione Siciliana per presentare le istanze e accedere ai contributi straordinari destinati ai gestori di stabilimenti balneari e di altre attività economiche sui litorali danneggiate dal ciclone Harry, ma anche alle aziende operanti nel territorio di Niscemi, colpito dalla frana. L’avviso, gestito dal dipartimento delle Attività produttive e dall’Irfis, prevede un contributo straordinario fino a 20 mila euro da richiedere attraverso un’autocertificazione come da modello C1 predisposto dall’amministrazione. Le domande potranno essere presentate fino alle ore 12 del 27 febbraio.
Risorse per 680 milioni di euro
La Regione ha già destinato complessivamente per l’emergenza 680 milioni di euro di risorse regionali ed extraregionali.
A ulteriore sostegno del tessuto produttivo siciliano la Farnesina ha attivato un pacchetto di misure straordinarie, presentato dal vicepremier Antonio Tajani a Palermo, con l’obiettivo di garantire continuità operativa e supportare i progetti di crescita internazionale delle aziende esportatrici. Il ministero degli Affari esteri ha comunicato che il webinar operativo con Sace, Maeci, Agenzia Ice, Cdp e Simest, previsto per il 19 febbraio per illustrare alle aziende le modalità di presentazione delle domande, è stato rinviato di qualche giorno.






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