Il gip di Roma ha archiviato l’indagine che vedeva indagato Francesco Totti per abbandono di minori, accogliendo la richiesta della Procura di Roma. Il fascicolo era stato aperto dopo una denuncia presentata da Ilary Blasi in relazione a una serata del maggio 2023, durante la quale – secondo quanto sostenuto dalla conduttrice – l’ex capitano della Roma avrebbe lasciato sola la figlia più piccola per alcune ore. Con l’archiviazione si chiude formalmente il procedimento che aveva coinvolto anche l’attuale compagna di Totti, Noemi Bocchi, e la babysitter a cui era stato contestato di avere dichiarato falsamente di essere stata presente in casa per offrire un alibi alla coppia.
La Procura aveva chiesto l’archiviazione per tutti gli indagati, richiesta ora accolta dal giudice per le indagini preliminari.
Le posizioni delle parti: dichiarazioni contrapposte
L’avvocato Fabio Lattanzi, legale di Ilary Blasi, ha commentato la decisione affermando: “Una decisione che non capisco e non condivido. Non ritengo corretta l’argomentazione giuridica”.
Il legale ha aggiunto: “errata la ricostruzione del fatto. Valuterò con la mia cliente quali azioni intraprendere. Il fatto certo è che una bambina di sei anni e stata lasciata da sola e si è fatto di tutto per nasconderlo. Mi chiedo se l’indagato non fosse stato Totti cosa sarebbe accaduto”.
Di segno opposto la posizione dei difensori dell’ex calciatore. Gli avvocati Gianluca Tognozzi e Antonio Conte hanno dichiarato: “Esprimiamo piena soddisfazione per la decisione del gip che ha archiviato il fascicolo di indagine così come sollecitato dalla Procura di Roma”.
Cosa significa l’archiviazione
Con il provvedimento del giudice, il fascicolo viene chiuso in assenza di elementi ritenuti sufficienti per sostenere l’accusa in giudizio. L’indagine preliminare si conclude quindi senza processo.
Il reato di abbandono di minori: quali pene prevede l’articolo 591 del Codice Penale
L’ipotesi contestata era quella prevista dall’articolo 591 del Codice Penale, che punisce chi abbandona una persona minore degli anni quattordici o incapace di provvedere a sé stessa per malattia o altra causa. La norma prevede la reclusione da sei mesi a cinque anni. La pena aumenta se dal fatto deriva una lesione personale e può arrivare fino a dodici anni in caso di morte della persona offesa.
Nel caso in esame, qualora l’accusa fosse stata ritenuta fondata e si fosse arrivati a processo con eventuale condanna, Francesco Totti avrebbe rischiato una pena detentiva compresa tra sei mesi e cinque anni, oltre alle conseguenze accessorie previste dalla legge. L’archiviazione disposta dal gip ha chiuso il procedimento prima di qualsiasi valutazione dibattimentale sulla sussistenza del reato.
FAQ
Perché Totti era indagato?
Per l’ipotesi di abbandono di minori in relazione a una serata del maggio 2023.
Chi era coinvolto nell’indagine?
Francesco Totti, Noemi Bocchi e la babysitter.
Cosa ha deciso il gip?
Ha archiviato il fascicolo accogliendo la richiesta della Procura.
L’indagine è definitivamente chiusa?
Il procedimento è stato archiviato in sede preliminare.






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