Dopo 12 anni di militanza intensa nella Lega, Antonio Purpari annuncia l’uscita dal partito di Matteo Salvini e l’adesione a Futuro Nazionale, il movimento politico legato al generale Roberto Vannacci. Una decisione che segna una svolta personale e politica, maturata al termine di un percorso iniziato nel 2014, tra i primi militanti del Carroccio in Sicilia.
Purpari ha ricoperto incarichi di rilievo nella struttura regionale: già vice Organizzativo Regionale, Responsabile del Dipartimento Salute, Responsabile dell’Accademia Federale della Lega in Sicilia, è stato anche delegato della Lista Lega Salvini Premier per il Collegio Isole alle Elezioni Europee del 2019. Un profilo che negli anni ha contribuito alla costruzione e al radicamento del partito nell’Isola.
La scelta di lasciare arriva al termine di una riflessione che lui stesso definisce sofferta. Nel comunicato ufficiale, Purpari spiega le ragioni della rottura: “Dopo 12 anni di militanza intensa ho preso questa decisione molto sofferta non riconoscendomi più in un partito che quanto meno nella mia regione sembra solo un contenitore senza anima e senza radici. Mi dispiace lasciare tanti amici, specialmente al di là dello stretto, ma non riesco più a stare in una casa che non riconosco più mia, in un partito cambiato profondamente a cui avevamo aderito con entusiasmo per cambiare il vecchio modo di fare politica, ma che oggi ha perso quelle caratteristiche che riecheggiava nell’ immaginario dalla “ruspa”. La Sicilia e l’Italia hanno bisogno di altro rispetto a quello che invece oggi la Lega rappresenta, sono convito che invece di pensare al passato bisogna guardare al FUTURO e oggi l’unica vera novità nell’alveo della politica é quella del neo partito del Generale Roberto Vannacci .
Parole nette, che segnano una distanza politica e identitaria dal partito in cui aveva investito dodici anni di attività.
Il percorso nella Lega in Sicilia
L’ingresso di Purpari nella Lega risale al 2014, quando il partito avviava il consolidamento della propria presenza nel Mezzogiorno. In Sicilia ha assunto responsabilità organizzative e formative, contribuendo alla strutturazione interna del movimento. Il ruolo di responsabile dell’Accademia Federale ha inciso sulla formazione dei quadri locali, mentre l’incarico nel Dipartimento Salute lo ha portato a occuparsi di tematiche sanitarie regionali.
La candidatura come delegato per il Collegio Isole alle Elezioni Europee del 2019 ha rappresentato un ulteriore passaggio nel suo impegno politico. In quegli anni la Lega registrava una fase di espansione elettorale anche nel Sud Italia, con una crescente presenza nei territori.
L’approdo a Futuro Nazionale segna una nuova fase, una scelta che si accompagna al passaggio dell’intero gruppo che lo ha sostenuto nel percorso dentro la Lega e che potrebbe incidere sugli equilibri interni al centrodestra siciliano, soprattutto sul piano territoriale.
La vicenda apre un nuovo capitolo nella politica regionale. La fuoriuscita di uno dei primi militanti della Lega in Sicilia rappresenta un segnale che va oltre la singola scelta personale. Resta ora da capire quali sviluppi potrà produrre il rafforzamento del movimento legato al generale Vannacci nell’Isola.






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