A Isola delle Femmine la campagna elettorale di maggio si muove tra continuità e tentativi di rinnovamento. Tra i volti nuovi c’è Orazio Rubino, ingegnere e coordinatore provinciale di Forza Italia, che ha scelto di candidarsi a sostegno del sindaco uscente Orazio Nevoloso. Una candidatura giovane dentro uno schema politico già noto — e proprio per questo interessante da osservare.

Intervista

Rubino, lei è tra i candidati più giovani. In politica è ancora un vantaggio o serve dimostrare qualcosa in più?


«Credo sia un’opportunità, ma anche una responsabilità. Essere giovani significa portare energia, ma bisogna dimostrare competenza. Non basta l’entusiasmo.»

Cosa l’ha spinta a mettersi in gioco in prima persona?

«La volontà di dare un contributo concreto al territorio. Criticare è facile, partecipare è più difficile ma necessario.»

Lei è coordinatore provinciale di Forza Italia. Perché ha scelto proprio questo partito?


«Mi riconosco in una visione moderata e pragmatica, attenta allo sviluppo. È un partito con una storia importante, ma che oggi sta vivendo anche una fase di evoluzione.»

Forza Italia viene spesso percepita come un partito “tradizionale”. Che spazio c’è per i giovani?


«Forza Italia sta cambiando, sta assumendo una veste nuova. Credo che oggi sia fondamentale che anche noi giovani diventiamo protagonisti di questo percorso, portando idee, energie e un modo diverso di vivere la politica. Non da spettatori, ma con responsabilità.»

Lei sostiene il sindaco uscente Orazio Nevoloso. È una scelta di continuità?


«È una scelta di responsabilità. Il lavoro fatto rappresenta una base importante, ma ogni fase amministrativa ha bisogno anche di nuove energie.»

In cosa pensa di poter portare un contributo personale?


«Nel metodo. Da ingegnere sono abituato a lavorare con programmazione e visione.»

Quali sono le priorità per Isola delle Femmine?


«Sviluppo sostenibile, valorizzazione del territorio e servizi più efficienti.»

Il turismo resta una grande risorsa ma anche un limite, perché stagionale. Cosa manca davvero?


«Serve una strategia più strutturata. Il turismo deve diventare una risorsa stabile.»

I giovani spesso si allontanano dalla politica. Perché dovrebbero avvicinarsi?


«Perché devono sentirsi parte attiva. Bisogna dare spazio e responsabilità.»

Che campagna elettorale sarà la sua?


«Basata sull’ascolto e sulla presenza.»

Se dovesse definire la sua candidatura in poche parole?


«Impegno, umiltà e voglia di costruire il futuro.»


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