In Italia è vietato guidare utilizzando cuffie che coprono entrambe le orecchie — compresi modelli Bluetooth — perché la legge considera questo comportamento uguale a usare dispositivi che distraggono il conducente. Questo vale anche se percepisci comunque i suoni esterni.
Cosa dice il Codice della Strada
La norma rilevante è l’articolo 173 del Codice della Strada, che si occupa di comportamenti pericolosi o distraenti durante la guida. Nel comma 2 si legge:
“È vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici, smartphone, computer portatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi che comportino anche solo temporaneamente l’allontanamento delle mani dal volante ovvero di usare cuffie sonore, fatta eccezione per i conducenti dei veicoli delle Forze armate e dei Corpi di cui all’articolo 138, comma 11, e di polizia. È consentito l’uso di apparecchi a viva voce o dotati di auricolare purché il conducente abbia adeguate capacità uditive ad entrambe le orecchie che non richiedono per il loro funzionamento l’uso delle mani”.
Cosa significa nella pratica
❌ Cuffie (anche Bluetooth o wireless che coprono entrambe le orecchie): sono vietate durante la guida. La legge non fa differenza tra modelli “leggeri” o “isolanti”: se isolano il conducente dal rumore ambientale o lo distraggono, rientrano nel divieto.
✅ Auricolare singolo o sistema vivavoce. È permesso a condizione che venga usato senza mani (comandi vocali o pulsanti al volante) e il conducente mantenga un’“adeguata capacità uditiva ad entrambe le orecchie” (cioè l’altro orecchio libero per sentire il traffico circostante).
Questa distinzione è importante: non è vietato telefonare alla guida, ma lo è usare apparecchi che possono diminuire l’attenzione o coprire completamente l’udito.
Perché esiste questo divieto?
La legge non punisce l’uso di cuffie per ragioni arbitrarie, ma perché questi dispositivi:
- limitano la percezione dei rumori esterni (sirene, clacson, segnali di emergenza),
- possono diminuire la reattività del conducente in caso di pericolo,
- creano una forma di isolamento acustico che il legislatore considera incompatibile con la guida sicura.
Sanzioni in caso di infrazione
Se vieni sorpreso alla guida con cuffie interdette:
- Multe da circa 250 € fino a 1.000 €;
- possibile sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi;
- sanzioni più severe se recidivo entro un biennio (ulteriore sospensione e aumento della multa).
Queste sanzioni sono state confermate nelle modifiche più recenti al Codice della Strada.
Quindi: posso usare auricolari per chiamare?
✔️ Sì, ma solo un auricolare singolo (o un sistema vivavoce) e senza dover usare le mani, così l’altro orecchio rimane libero per sentire l’ambiente circostante.
❌ No, se usi due cuffie (con o senza filo) che coprono entrambe le orecchie, anche se il volume è basso o se pensi di “sentire comunque”.
In sintesi
✔️ Cuffie Bluetooth che coprono entrambe le orecchie = vietate;
✔️ Auricolare singolo (o vivavoce) senza mani = consentito.
FAQ
Posso guidare con due auricolari “in-ear” se sento bene?
La norma vieta le “cuffie sonore” e richiede capacità uditive ad entrambe le orecchie per l’uso dell’auricolare. Nella pratica, due auricolari insieme ti portano fuori dall’idea dell’orecchio libero e aumentano il rischio di contestazione.
Un auricolare singolo Bluetooth è sempre permesso?
È consentito se non richiede l’uso delle mani e se mantieni un ascolto adeguato dell’ambiente. Se per gestirlo tocchi lo smartphone durante la marcia, ricadi nel divieto legato all’allontanamento delle mani dal volante.
E se sono fermo al semaforo o in coda?
Le indicazioni applicative richiamano che la regola mira a prevenire distrazioni in ogni fase della guida e del controllo del veicolo. In generale, trattalo come “durante la marcia” e non come pausa libera.
Che multa rischio con le cuffie alla prima volta?
Dopo l’entrata in vigore del nuovo quadro sanzionatorio, la prima violazione può comportare 250–1.000 euro e sospensione 15 giorni–2 mesi.
Le eccezioni per forze armate e polizia valgono per tutti i veicoli di servizio?
L’articolo prevede eccezioni per specifiche categorie indicate nella norma. Per casi particolari serve leggere il testo vigente e, se necessario, chiedere chiarimenti a un comando di Polizia Locale o a un professionista.






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