Con la revoca della concessione balneare alla Mondello immobiliare Italo Belga si apre una stagione di incertezza per la spiaggia dei palermitani in vista dell’estate 2026.

Stagione incerta

L’incertezza è data da tre elementi: il primo è il prevedibile quanto inevitabile (e annunciato) ricorso al Tar da parte del concessionario che tenterà la strada della sospensiva prima e dell’annullamento del decreto regionale, poi. Il secondo elemento è la direttiva Bolkestein, la normativa europea che di fatto obbliga a mettere a gara nel 2027 e quindi, di fatto, crea condizioni perché non si possano attivare concessioni pluriennali già quest’anno e limita, di conseguenza, gli investimenti di chi potrebbe essere interessato. Il terzo elemento sono i PUDM, i piani di Utilizzo del Demanio Marittimo non ancora pronti per Palermo e dunque per Mondello.

Gli 8 ostacoli burocratici

Parlando di PUDM, di fatto, ci sono sulla strada per la concessione ben 8 ostacoli. La procedure regionale per l’adozione del Piano prevede 14 passaggi. Il Comune di Palermo, fin ad ora, ne ha esperiti sei. Di fatto c’è la bozza del piano di utilizzo del demanio Marittimo ma questa deve ancora passare dal Consiglio Comunale, seguono le procedure per le autorizzazioni ambientali (almeno 30 giorni), tornare in Consiglio co n le osservazioni ambientali e così via fino al passaggio finale della trasmissione definitiva in assessorato dove il Dipartimento ambiente ha 90 giorni per dare il via.

L’idea di Savarino

Una procedura che non potrà essere completata in tempo per l’estate 2026 che ormai è alle porte. Nelle more di questo piano spetta, dunque, alla Regione provvedere all’uso del demanio. E L’assessore Savarino ha già una idea compiuta che parte dalla bozza predisposta dal Comune di Palermo e prevede di assegnare, rispettando quella bozza ancorché non definitiva, concessioni provvisorie trimestrali per salvare la stagione.

La bozza del Piano del Comune per Mondello

L’attuale bozza del Piano di utilizzo del demanio marittimo del Comune di Palermo prevede che la spiaggia di Mondello sia divisa in 14 “lotti”, 14 porzioni di spiaggia. Solo 7 di questi lotti verranno messi a bando per diventare spiaggia attrezzata a pagamento. Gli altri sette lotti, quindi una porzione di circa metà della lunga spiaggia di Mondello, saranno di libera balneazione ma una parte dovranno essere comunque attrezzati e destinati ad attività sportive o ad attività ricreative.

L’Assessore accelera

Spinge per fare presto l’Assessore Giusi Savarino che vuole una importante accelerazione proprio allo scopo di assegnare le concessioni provvisorie trimestrali, unico modo per garantire la stagione balneare 2026 guardando già al completamento delle procedure in vista dei bandi da lanciare in tempo per la stagione 2027