Un sottomarino statunitense ha affondato con un siluro la fregata iraniana IRIS Dena nell’Oceano Indiano, al largo delle coste dello Sri Lanka. L’attacco è avvenuto all’alba e il bilancio provvisorio è di almeno 80 morti, secondo quanto riferito da autorità statunitensi e funzionari del governo srilankese.

La notizia è stata confermata dal segretario alla Difesa degli Stati Uniti Pete Hegseth, che ha rivendicato l’operazione nel contesto del conflitto in corso tra Stati Uniti e Iran. Si tratta di un episodio che segna una svolta militare: è la prima volta dalla Seconda guerra mondiale che un sottomarino statunitense affonda una nave da guerra nemica.

Il bilancio delle vittime

Il viceministro degli Esteri dello Sri Lanka Vijitha Herath ha dichiarato alla televisione locale che almeno 80 persone sono morte nell’attacco contro la nave iraniana.

In precedenza si riteneva che circa 140 persone fossero disperse dopo l’affondamento della nave.

Herath ha spiegato che la fregata iraniana stava navigando nell’Oceano Indiano mentre rientrava in Iran da un porto nell’India orientale.

Secondo quanto riferito dal ministro degli Esteri srilankese al Parlamento, a bordo della nave si trovavano circa 180 persone.

Il numero esatto delle vittime potrebbe quindi cambiare man mano che proseguono le operazioni di soccorso e le verifiche delle autorità.

La nave iraniana IRIS Dena

La nave affondata è stata identificata come la fregata IRIS Dena della Marina iraniana.

Secondo informazioni pubblicate sul sito dell’esercitazione navale a cui aveva partecipato, la nave denominata Irins Dena figurava tra le unità coinvolte in una esercitazione navale nel Golfo del Bengala, svolta tra il 18 e il 25 febbraio.

La nave iraniana stava quindi rientrando verso il proprio Paese dopo aver partecipato a operazioni nel teatro navale dell’Asia meridionale.

Il ruolo dello Sri Lanka nelle operazioni di soccorso

Le autorità dello Sri Lanka hanno ricevuto la notizia dell’incidente dopo l’affondamento della nave.

Il viceministro degli Esteri Vijitha Herath ha spiegato che il governo di Colombo ha iniziato a monitorare la situazione e a raccogliere informazioni sull’incidente attraverso i propri canali diplomatici e militari.

La nave iraniana si trovava nelle acque dell’Oceano Indiano vicino allo Sri Lanka, una rotta marittima strategica per il traffico commerciale e militare tra il Medio Oriente e l’Asia.

Un episodio senza precedenti dalla Seconda guerra mondiale

L’affondamento della fregata IRIS Dena rappresenta un evento militare significativo nella storia recente della Marina statunitense.

Secondo quanto riferito dal Pentagono, non accadeva dalla Seconda guerra mondiale che un sottomarino americano affondasse una nave da guerra nemica.

Escalation nel teatro navale dell’Oceano Indiano

L’attacco al largo dello Sri Lanka si inserisce nel contesto di una escalation militare che coinvolge diverse aree del Medio Oriente e dell’Oceano Indiano.

Le operazioni navali rappresentano una componente strategica del conflitto, con flotte militari impegnate lungo rotte cruciali per il commercio e la sicurezza internazionale.

La distruzione della fregata IRIS Dena conferma che il confronto tra Stati Uniti e Iran si sta estendendo anche alle acque dell’Oceano Indiano, ampliando il teatro delle operazioni oltre il Golfo Persico.