Domani mercoledì 18 marzo alle ore 18.00, la città di Palermo accoglie la presentazione del libro “Dal punto in cui il sentiero scompare” di Adriana Parrella, operatrice umanitaria di Medici Senza Frontiere (MSF).

L’evento si svolge presso la Libreria Feltrinelli di Via C. Cavour 133, uno spazio che negli anni ha ospitato incontri culturali di rilievo e si inserisce nel calendario delle iniziative promosse dal gruppo locale di MSF, attivo dal 2011 nella sensibilizzazione sui temi umanitari.

Il romanzo: viaggio umano e professionale

Il libro è un romanzo intenso, ispirato all’esperienza dell’autrice Adriana Parrella, operatrice umanitaria di Medici Senza Frontiere.

La storia ruota attorno ad Amaranta, protagonista che parte per una missione nella Repubblica Democratica del Congo dopo una perdita personale. Il contesto è quello delle emergenze umanitarie, ma il racconto si sviluppa anche sul piano interiore. “Tra incontri, difficoltà e momenti di profonda umanità, il viaggio diventa un percorso interiore, alla ricerca di un sentiero che sembrava perduto”.

Il libro intreccia quindi esperienza diretta e narrazione, offrendo uno sguardo concreto sulle missioni sul campo e sulle trasformazioni personali che ne derivano.

A moderare l’incontro sarà Franco Nuccio, giornalista e volontario del Gruppo di Palermo di MSF, che dialogherà direttamente con l’autrice.

Chi è Adriana Parrella

Adriana Parrella lavora come operatrice umanitaria per Medici Senza Frontiere, con una specializzazione nella gestione delle Risorse umane. Il suo percorso è segnato da una forte dimensione internazionale.

Ha vissuto in Norvegia, India e Spagna e ha lavorato in contesti complessi come Repubblica Centrafricana, Haiti, Repubblica Democratica del Congo, Siria, Libano, Territori Palestinesi Occupati e Nigeria. Attualmente risiede a Roma.

Tra le curiosità sul suo conto Parrella ha “provato a imparare 11 lingue, ma ne parla correntemente quattro”.

Medici Senza Frontiere e l’impegno locale

Fondata nel 1971 da un gruppo di medici e giornalisti, Medici Senza Frontiere è oggi una delle principali organizzazioni medico-umanitarie indipendenti. Interviene in oltre 70 Paesi, portando assistenza sanitaria nelle aree colpite da conflitti, epidemie e disastri naturali.

“Medici Senza Frontiere è un’organizzazione medico umanitaria internazionale indipendente che fornisce soccorso medico a popolazioni la cui sopravvivenza è minacciata da conflitti armati, violenze, epidemie, disastri naturali o esclusione dell’assistenza sanitaria”.

Nel 1999 ha ricevuto il Premio Nobel per la pace, un riconoscimento che ha dato ulteriore visibilità al suo lavoro sul campo e alla sua indipendenza operativa.

A Palermo, l’impegno prende forma attraverso il Gruppo MSF, attivo dal 2011. Si tratta di una rete di volontari che organizza iniziative pubbliche e attività nelle scuole per far conoscere le missioni dell’organizzazione.

“È costituito da volontari di ogni età e la partecipazione è aperta a tutti coloro che desiderano sostenere MSF dedicandole parte del proprio tempo”.

In questo contesto si inserisce anche la presentazione del libro, pensata come occasione per avvicinare il pubblico alle storie e ai contesti in cui MSF opera ogni giorno.