Celebrato nel piazzale dell’istituto penitenziario Pagliarelli “Lorusso” di Palermo la cerimonia provinciale per il 209° anniversario della fondazione del Corpo di Polizia Penitenziaria. L’evento ha visto la partecipazione delle massime autorità religiose, civili e militari della provincia, riunite per rendere omaggio all’impegno quotidiano delle donne e degli uomini in divisa che operano all’interno delle strutture detentive.
Davanti alle autorità si sono schierati i reparti provenienti dalle diverse realtà carcerarie del territorio: oltre alla casa circondariale ospitante Pagliarelli, erano presenti i contingenti della casa di reclusione Ucciardone “Calogero Di Bona”, della casa circondariale di Termini Imerese “Antonino Burrafato”, oltre ai rappresentanti del Centro della Giustizia Minorile, dell’Uiepe di Palermo e del Nucleo cittadino traduzioni. La parata ha sottolineato la coesione di un Corpo che, nonostante le croniche criticità del sistema carcerario, continua a svolgere una funzione essenziale per la tenuta democratica e la sicurezza dello Stato.
Il momento centrale della celebrazione è stato scandito dalla lettura del messaggio del Capo del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, Stefano Carmine De Michele. Nelle sue parole è stato ribadito il valore del sacrificio e dello spirito di abnegazione che caratterizza l’operato del personale, impegnato nel difficile equilibrio tra la garanzia dell’ordine interno e il rispetto della legalità e della dignità umana.
La cerimonia, che ha visto la presenza dei direttori e dei comandanti di tutti gli istituti coinvolti, è stata anche l’occasione per premiare il merito. Le autorità presenti hanno infatti consegnato diverse ricompense formali al personale di Polizia Penitenziaria che, nel corso dell’ultimo anno, si è particolarmente distinto per coraggio, professionalità o spiccato senso del dovere durante lo svolgimento delle attività di servizio. Un riconoscimento tangibile che valorizza il lavoro silenzioso svolto quotidianamente a tutela della società civile.






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