Una forte scossa di terremoto ha svegliato gli abitanti della fascia costiera a Nord della Sicilia nel corso della notte appena trascorsa. Il terremoto è stato avvertito anche nei piani alti degli edifici della città di Palermo anche se l’origine è in mare a grande distanza e profondità e nell’area del Messinese.

Uno sciame sismico di oltre 15 scosse

Lo sciame sismico, iniziato alle 1,19, ha visto la scossa più forte alle 2,46, seguita, poi, da altre 15 scosse per tutta la durata della notte.

Il terremoto più violento è stato registrato alle 2,46, dunque, ha avuto una intensità di 4,6 nella scala Richter ed è avvenuto ad una profondità di 29 chilometri sotto la crosta terrestre. Anche se quella porzione di mare appartiene geograficamente e per le mappe di navigazione al Messinese i comuni più vicini sono Bagheria e Palermo rispettivamente ad una distanza di 78 e di 86 chilometri dall’epicentro quindi abbastanza lontani.

Il primo terremoto che avvisava dello sciame

La prima avvisaglia era arrivata con un terremoto registrato all’1 e 19 minuti ma di una intensità ben più contenuta, 2,1 della stessa scala Richter nei pressi della Costa Nord orientale Messinese. A seguire prima la scossa che è stata avvertita nel palermitano seguita, tre minuti dopo, da un’altra violenta scossa nel messinese di intensità 4,3 ma ad una profondità minore, 11 chilometri sotto la crosta terrestre e molto vicina alle Isole Eolie.

Le altre scosse fino alle 5,48

A seguire altre 13 scosse, la prima di intensità 3,0 e l’ultima di intensità 2,4 in un arco di tempo di circa tre ore fra le 2,53 3 le 5,48.

Nonostante la scossa sia stata avvertita chiaramente in alcune aree densamente abitante a iniziare da Palermo e Bagheria, e siano state numerose le chiamate ai centralini delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco nel corso della notte fino ad ora non si registrano danni alle persone o alle cose