“Sono profondamente deluso da alcuni soggetti che, con atteggiamenti puramente populisti, continuano a screditare la mia persona diffondendo illazioni sulla mia posizione in merito al progetto del collettore nord-occidentale, arrivando ad accusarmi ingiustamente di esserne favorevole”.
Lo dichiara il consigliere della Settima circoscrizione, Massimo Vescovo, intervenendo nel dibattito sull’opera. “A differenza di chi cerca consenso esclusivamente sui social – prosegue – il mio impegno si concretizza quotidianamente nei luoghi istituzionali: mi reco presso gli uffici competenti per affrontare la questione con serietà, tenacia e senso di responsabilità, chiedendo chiarezza su tutti gli aspetti che destano perplessità e lavorando per individuare soluzioni realmente sostenibili”.
Vescovo ribadisce quindi la propria posizione: “Il mio obiettivo, così come quello del gruppo di Forza Italia, è tutelare non solo il mare di Sferracavallo ma l’intero ecosistema marino, patrimonio prezioso del nostro territorio. Saremo sempre contrari a qualsiasi opera che possa anche solo minimamente mettere in discussione la salute dell’area marina protetta”.
Il collettore nord-occidentale è un’infrastruttura fognaria progettata per convogliare le acque reflue provenienti da un’ampia porzione della città verso i sistemi di depurazione, con l’obiettivo di migliorare la gestione degli scarichi ed evitare sversamenti non controllati. Proprio per la sua complessità e per i possibili impatti sull’ambiente e sul territorio, il progetto continua però a suscitare dubbi e richieste di approfondimento da parte di cittadini e istituzioni.






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