Il sindacato dei giornalisti FIGEC si è incontrato in prefettura a Palermo con la viceprefetta aggiunta Giuseppina Addelfio appositamente delegata dal prefetto Massimo Mariani per affrontare il tema dei due licenziamenti senza preavviso, avvenuti con pec lo scorso 10 marzo, nella redazione di PalermoToday da parte del gruppo editoriale Citynews e del grave danno che questo comporta per il diritto all’informazione e la libertà di stampa, trattandosi del giornale online più letto a Palermo e in provincia.
All’incontro erano presenti, oltre a Rino Piscitello, rappresentante del sindacato Figec per Palermo e la Sicilia, i due giornalisti licenziati di PalermoToday, Alessandro Bisconti e Sandra Figliuolo, e i colleghi giornalisti Riccardo Campolo e Daniele Ditta.
I giornalisti e il rappresentante Figec hanno illustrato le modalità brutali ed assolutamente inusuali con le quali sono stati rescissi i due rapporti di lavoro, nonché la totale chiusura dell’azienda rispetto ad una trattativa sindacale.
Alla base del licenziamento, secondo le lettere inviate ai due giornalisti, vi sarebbero presunte motivazioni economiche – allo stato però mai documentate con chiarezza -.
I due redattori sono stati all’improvviso deprivati dei loro profili personali sulla testata, come anche delle loro mail e dei loro pc aziendali, nonostante ciò comportasse palesi violazioni di diritti, ed in particolare nel caso di Sandra Figliuolo, da molti anni cronista di giudiziaria, fossero contenuti atti e documenti coperti dal segreto professionale e in alcuni casi istruttorio, nonché dati sensibili e riservati, relativi anche alle proprie fonti fiduciarie.
Sul piano nazionale peraltro l’editore ha operato cinque licenziamenti: 1 a Padova, uno a Monza, 1 a Roma e ben due a Palermo penalizzando in modo evidente l’intera redazione di PalermoToday.
Figec ha anche fatto presente che la Regione ha in fase di approvazione un bando per sostenere l’editoria nell’Isola e che segnalerà al Presidente della Regione che sarebbe ben strano che potessero attingere ai suddetti fondi anche aziende editoriali che operano licenziamenti in contraddizione con l’obiettivo della norma di ampliare il numero di giornalisti assunti.
La viceprefetta aggiunta ha assicurato che la prefettura si prodigherà per aprire un tavolo di confronto tra l’editore e il sindacato con l’intento di risolvere nel miglior dei modi la vertenza e salvaguardare i posti di lavoro e che verificherà le questioni poste rispetto al bando per i fondi all’editoria.






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