“Oggi 3 aprile 2026, alla fermata di via Giuseppe Alessi, ho aspettato l’autobus 721 per circa 40 minuti, dalle 8.20 alle 9. Detto tra noi, in ottica di attesa, non è una novità, spesso c’è una sola vettura e gli orari indicati sul sito dell’Amat rappresentano un miraggio.
Oggi però, alla fermata c’erano altre persone che aspettavano il 721, tra cui una signora che ha confermato di essere lì dalle ore 7.30. La stessa ha chiamato il numero di Amat informa e un operatore, in modo molto vago le ha detto che l’attesa sarebbe stata vana in quanto il 721 ha cambiato percorso. Solo dopo varie domande, l’operatore ha fatto riferimento a una grossa buca in via Ammiraglio Rizzo che avrebbe determinato il cambio di percorso”. E’ la protesta di una passeggera rimasta in attesa del bus invano per ore. Tra l’altro l’Amat non ha comunicato la variazione del percorso, neppure sul sito.
“Ovviamente ho dovuto percorrere a piedi la distanza fino al lavoro, in via Ammiraglio Rizzo, altezza Unieuro, in condizioni meteo poco clementi. Nel percorso fino alla destinazione, confermo di non aver visto il 721 passare e nemmeno il 603. Non so bene che parole usare per la situazione creatasi. Dire che c’è poco rispetto nei confronti degli utenti di Amat è riduttivo. Non c’è stata alcuna comunicazione sul sito dell’Amat e nemmeno nella stampa – aggiunge la donna – Fino a ieri ho visto gli autobus passare in via Ammiraglio Rizzo e mi sembra che la buca ci fosse stata sempre.
Visto che ogni giorno mi muovo per motivi lavorativi, vorrei avere una conferma sul cambio di percorso e sulla durata di tale decisione”.






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