Chi, come noi de L’AltraSciacca, si è battuto e continua a battersi per la riapertura delle nostre Terme, non può che accogliere con felicità e un pizzico d’orgoglio quanto avvenuto due giorni fa: un primo, ma fondamentale, traguardo, rappresentato dalla concreta formulazione di ben due proposte.
Gli oltre undici anni di attesa non ci inducono a facili entusiasmi né a festeggiamenti spropositati. Restiamo lucidi e consapevoli che il percorso è solo agli inizi e che sarà necessario fare in modo che le proposte presentate diventino una realtà concreta e operativa.
Passare dal nulla più assoluto a questa nuova fase non è cosa da poco, e il risalto che la notizia ha avuto sui media e sulle piattaforme digitali è la conferma di quanto fosse atteso questo momento.
Forse ora inizia il lavoro più impegnativo, per noi e per tutto il Comitato Civico Patrimonio Termale di Sciacca: non solo seguire con attenzione l’iter che seguirà, ma anche mantenere viva la partecipazione e la vigilanza della cittadinanza, delle oltre 10.000 persone che il 6 marzo 2024 hanno dimostrato la loro fiducia, e dell’intero territorio della nostra splendida — ma purtroppo martoriata — terra.
Le cose non nascono dal nulla: l’impegno, la costanza e la perseveranza di migliaia di cittadini hanno fatto la differenza.
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