Dal 17 al 19 aprile 2026 Palermo ospita l’undicesima edizione de “La Via dei Librai”, una manifestazione che negli anni ha consolidato il suo ruolo nel panorama culturale cittadino. Per tre giorni, il tratto di via Vittorio Emanuele compreso tra la Cattedrale e i Quattro Canti, parte del percorso arabo-normanno riconosciuto patrimonio Unesco, si trasformerà in una grande libreria a cielo aperto.

L’iniziativa nasce dall’impegno dell’Associazione Cassaro Alto, che riunisce residenti e commercianti della zona, insieme a Significa Palermo Ets, realtà che da anni lavorano per rafforzare la dimensione sociale e culturale del quartiere.

“Un appuntamento che si rinnova e cresce di anno in anno, coinvolgendo non solo i cittadini ma anche un numero sempre maggiore di visitatori – dichiara Enrico Romano, presidente dell’associazione Cassaro Alto –. Undici anni di manifestazione raccontano un impegno costante nella promozione del territorio, che passa anche dalla cura quotidiana degli spazi urbani e dalla volontà di mantenere viva l’identità del Cassaro”.

La manifestazione gode del patrocinio di importanti istituzioni: Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, Regione Siciliana – Assessorato ai Beni culturali, Città di Palermo, Università degli Studi di Palermo, ConfCommercio Palermo e Federalberghi Palermo. L’evento si svolge sotto l’auspicio del Cepell – Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura.

Ampia anche la rete dei partner. Tra questi figurano il Sistema Bibliotecario di Palermo, la Biblioteca Centrale della Regione Siciliana “A. Bombace”, il Museo regionale Riso, la Cattedrale di Palermo, la Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia, l’Associazione Librai Italiani e la rete Palermo Città che legge.

L’inaugurazione e i primi appuntamenti

L’apertura ufficiale è fissata per venerdì 17 aprile alle ore 10, al Piano della Cattedrale, alla presenza delle autorità cittadine. Subito dopo prenderanno vita gli stand lungo il Cassaro, cuore pulsante della manifestazione.

La giornata inaugurale propone già un calendario ricco. Tra gli incontri più attesi spicca la presentazione de “L’alba dei leoni” di Stefania Auci, autrice molto seguita dal pubblico. Accanto alla narrativa, spazio all’attualità internazionale con Pino Arlacchi e il volume “La Cina spiegata all’Occidente”, e con Elena Mobasser, che presenta “Cinque giorni a Teheran”.

Il programma include anche riflessioni su storia e politica con “Il traditore” di Angelo Polimeno Bottai, e approfondimenti su legalità e memoria con “Radici di mafia” di Giuseppe Governale e “L’ultima spiaggia” di Lucio Luca.

Il calendario completo e aggiornato degli incontri è disponibile sul sito ufficiale della manifestazione.

Partecipazione e giovani al centro dell’edizione 2026

Il filo conduttore dell’edizione 2026 sarà la partecipazione, con particolare attenzione ai giovani., che saranno coinvolti in laboratori, attività didattiche e percorsi di lettura rivolti a scuole e famiglie.

Numerose le collaborazioni con realtà del territorio. Tra queste: NewBookClubCommunityLab APS, Fondazione Don Calabria per il sociale, Lisca Bianca, 90100Lab, il Dipartimento di Scienze Psicologiche dell’Università di Palermo e il Centro Siciliano Sturzo. Una rete ampia che rafforza il legame tra cultura, inclusione e formazione.

All’interno del programma trova spazio anche il tema ambientale. Con l’iniziativa “La Via dei Librai per l’ambiente”, il main sponsor Nuova C.O.R.I. porterà nel centro storico una visione di mobilità sostenibile. Il progetto si inserisce in modo coerente con i valori della manifestazione, che promuove rispetto del territorio e consapevolezza civica.

Il ricordo di Rosa Balistreri e lo sguardo al 2027

Tra gli eventi più significativi, domenica 19 aprile alle ore 18, allo stand Navarra Editore in piazza Bologni, si terrà la presentazione del Manifesto programmatico per il centenario di Rosa Balistreri.

L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Made in Sicily, insieme alla Fondazione Rosa Balistreri e al Comune di Licata. Il progetto coinvolge cittadini, artisti e istituzioni chiamati a sottoscrivere un documento che punta a valorizzare l’eredità culturale della grande artista siciliana.

Durante l’incontro sarà presentato anche il volume “La mia Rosa” di Felice Liotti. Saranno inoltre illustrate le iniziative previste per il 2027, anno del centenario della nascita della cantante.

Una libreria a cielo aperto che racconta Palermo

Negli anni La Via dei Librai ha costruito un’identità precisa. Non è solo una fiera del libro, ma un progetto urbano che restituisce centralità a uno dei luoghi più simbolici della città. Il Cassaro diventa così uno spazio condiviso, dove si incontrano lettori, autori, studenti e turisti.

Durante i giorni della manifestazione, la strada cambia ritmo. Le saracinesche si aprono, gli spazi si animano, le voci degli autori si mescolano a quelle dei lettori. Il Cassaro diventa uno spazio condiviso e accessibile, dove si incontrano studenti, famiglie, turisti e appassionati.

La manifestazione racconta Palermo attraverso le parole, ma anche attraverso i suoi spazi. La presenza del percorso arabo-normanno riconosciuto dall’Unesco rafforza il valore culturale dell’iniziativa, che unisce patrimonio materiale e produzione contemporanea.

I libri dialogano con l’architettura, gli incontri si svolgono accanto a monumenti che raccontano secoli di storia. In questo equilibrio tra passato e presente si inserisce la forza della manifestazione. Patrimonio materiale e produzione culturale contemporanea convivono nello stesso spazio, senza sovrapporsi.

È qui che La Via dei Librai trova la sua cifra: una città che si racconta mentre si attraversa, e che usa la lettura come strumento per rinnovare il legame tra luoghi e persone.