L’ipotesi Totò Cascio quale nome da indicare come assessore regionale alla Famiglia ed al lavoro della Regione siciliana agita la democrazia Cristiana al suo interno. Dopo le indiscrezioni pubblicate da BlogSicilia che seguono la spaccatura in casa Democristiana raccontata qualche giorno fa, il gruppo parlamentare scudocrociato è in agitazione. Non c’è accordo neanche su questa ipotesi raccontata come “di mediazione” e cresce il rischio che le battaglie interne lasciano il partito della scudocrociato fuori dai giochi.
L’indiscrezione di stamane
Le voci insistenti degli ultimi giorni pubblicate stamane parlano di un Democrazia Cristiana che si prepara a proporre il nome dell’ex deputato regionale Totò Cascio per la carica di assessore regionale. Si tratta di uno dei tre commissari del partito in Sicilia e su di lui potrebbe trovarsi la quadratura del cerchio, almeno all’interno del partito, dopo una guerra intestina che ha rischiato di mettere tutti all’angolo.
Nome mai formalizzato
Ma fonti vicine alla Presidenza della regione, pur ammettendo che la voce insistente è arrivata anche a Palazzo d’Orleans, raccontano che non esiste una formalizzazione di questa proposta. L’ultima proposta ufficiale fu quella di Ignazio Abbate a fronte della quale il governatore oppose un no abbastanza deciso per questioni di opportunità chiedendo, invece, di indicare un nome diverso in piena discontinuità. Da allora, dicono sempre fonti di Palazzo, non è stata formalizzata alcuna nuova proposta
Nel frattempo la spaccatura raccontata da BlogSicilia
Nei giorni scorsi, nel frattempo, si era assisto ad una scollatura nel partito con i deputati regionali scudocrociati ed i tre commissari del partito in Sicilia che indicavano il profilo di Ignazio Abbate Presidente della Commissione Affari Istituzionali dell’Ars mentre, con un documento sottoscritto da sette segretari provinciali, la base chiedeva, invece, di fare il nome di una donna e nello specifico Laura Abbadessa, già presidente del partito e moglie del Pm, oggi alla procura dei Minori, ed ex assessore regionale alla salute Massimo Russo.
I deputati insorgono
Per superare questa impasse la Dc si preparerebbe a proporre Totò Cascio ma, al contrario del racconto di “radio palazzo” non ci sarebbe una convergenza reale. Almeno tre o quattro deputati (non tutti), letta l’indiscrezione pubblicata da BlogSicilia, pur sapendo della voce insistente, questa mattina sono letteralmente saltati sulla sedia sottolineando come la proposta non sia stata condivisa.
Un ulteriore passaggio a vuoto, dunque, che non fa bene ai rapporti fra Dc e Presidente della Regione






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