Una configurazione atmosferica anomala sta modificando profondamente il quadro meteorologico europeo in queste ore, con effetti diretti anche sull’Italia. Il fenomeno, noto come NAO negativa, sta provocando instabilità diffusa, temporali e forti escursioni termiche proprio nei giorni che precedono il 25 aprile.
“In meteorologia, a volte, il mondo sembra letteralmente capovolgersi. È esattamente quello che sta accadendo in queste ore sullo scacchiere europeo”, spiega Lorenzo Tedici, meteorologo di iLMeteo.it.
Secondo l’esperto, l’Anticiclone delle Azzorre ha abbandonato la sua posizione tipica per spostarsi verso nord, fino a posizionarsi sull’Islanda, un’area solitamente dominata dalla depressione islandese.
Come funziona la NAO negativa e perché cambia tutto
“Al contrario, sulle Isole Azzorre infuria una forte perturbazione ciclonica”, continua Tedici. Questa configurazione prende il nome di “NAO negativa (North Atlantic Oscillation negativa)”, ovvero una fase della North Atlantic Oscillation che ribalta la distribuzione classica delle alte e basse pressioni.
In condizioni normali, l’anticiclone protegge l’Europa occidentale mentre le perturbazioni scorrono più a nord. In questa fase, invece, accade l’opposto: il bel tempo si sposta tra Islanda e Nord Europa, mentre piogge e temporali interessano Azzorre e Penisola Iberica.
Italia esposta a correnti fredde e instabilità diffusa
In questo scenario atmosferico alterato, l’Italia resta esposta a correnti fresche provenienti dai Balcani, con origine remota dalle aree russe. Questo flusso instabile favorisce lo sviluppo di temporali e un calo diffuso delle temperature.
“Nelle prossime ore il tempo sarà molto instabile al Centro-Nord e sul settore meridionale adriatico”, precisa Tedici. I fenomeni più intensi sono attesi nel pomeriggio, soprattutto su Alpi, Prealpi e lungo la fascia adriatica.
Non mancheranno rovesci irregolari, distribuiti “a macchia di leopardo” su gran parte del Centro-Nord e anche sulla Puglia. Il rischio di grandinate locali resta concreto.
Evoluzione meteo: quando finisce la fase perturbata
La giornata di mercoledì vedrà un nuovo impulso temporalesco, inizialmente concentrato sul Nord-Ovest e sul Lazio, con successivo spostamento verso le regioni meridionali.
“Ma sarà l’ultimo giorno perturbato”, sottolinea Tedici.
Da giovedì è previsto un miglioramento generale, con ritorno del sole su quasi tutta la Penisola. Le ultime instabilità interesseranno solo Calabria e Sicilia nelle prime ore.
Escursione termica estrema: fino a 20°C di differenza
Il vero elemento critico della nuova fase sarà la forte escursione termica.
“Avremo uno scarto clamoroso, anche di 20°C in più, tra le prime luci dell’alba e il pomeriggio”, afferma Tedici.
Le temperature minime, tra giovedì e venerdì, scenderanno fino a 5-8°C al Centro-Nord, mentre le massime potranno raggiungere i 24-25°C nelle ore centrali della giornata.
Questo comporterà un cambiamento radicale nell’abbigliamento quotidiano: dal piumino del mattino a vestiti estivi nel pomeriggio.
Weekend del 25 aprile: svolta stabile e clima quasi estivo
Le condizioni meteo miglioreranno ulteriormente nel weekend del 25 aprile.
“Passeremo direttamente dall’ombrello all’ombrellone”, dichiara Tedici.
È atteso un periodo stabile e caldo, con condizioni soleggiate destinate a durare almeno fino all’inizio della settimana successiva.
Ponte del Primo Maggio: possibile nuovo peggioramento
Guardando oltre, verso il ponte del Primo Maggio, le previsioni entrano nel campo del cosiddetto “Fantameteo”, ovvero proiezioni a lungo termine con bassa affidabilità.
“Le attuali proiezioni fiutano un possibile, forte peggioramento tra mercoledì 29 e giovedì 30 aprile”, spiega Tedici.
Questo scenario potrebbe portare un nuovo calo termico e piogge diffuse, ma la statistica primaverile suggerisce un rapido miglioramento successivo.






Commenta con Facebook