I finanzieri del Comando Provinciale di Caltanissetta che, in una stretta collaborazione con i colleghi di Agrigento, hanno fermato un uomo e sequestrati circa 23 chili tra hashish e marijuana, oltre alla confisca di 86.000 euro.
Le fiamme gialle del Gruppo di Caltanissetta e della Sezione Goa del Nucleo di Polizia economico-finanziaria, con i militari della Tenenza di Licata, hanno individuato un uomo originario della provincia di Agrigento mentre si accingeva a ritirare un pacco sospetto presso uno spedizioniere. Il controllo immediato ha confermato i sospetti degli investigatori, portando alla scoperta di 10 chilogrammi di hashish occultati all’interno della spedizione.
L’attività investigativa non si è fermata al fermo in flagranza, ma è proseguita con perquisizioni domiciliari che hanno permesso di estendere il raggio d’azione. Nell’abitazione dell’indagato sono stati rinvenuti altri 13 chilogrammi di droga e tutto il materiale necessario per il confezionamento delle dosi. Inoltre, i finanzieri hanno scovato il tesoro in contanti del presunto spacciatore: 86.000 euro che l’autorità giudiziaria ritiene essere il provento delle precedenti attività illecite.
Secondo le stime della Guardia di Finanza, la droga sequestrata, una volta immessa sul mercato illegale delle province di Caltanissetta e Agrigento, avrebbe potuto generare profitti per circa 400.000 euro, alimentando le casse delle consorterie criminali locali. Per l’uomo è scattato l’arresto immediato su disposizione della Procura di Agrigento ed è stato trasferito presso la casa circondariale competente. Resta inteso che, per l’indagato, vige la presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo di colpevolezza in sede processuale.









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