Una giornata dedicata all’arte, all’ascolto e alla condivisione per trasformare la creatività in uno strumento di inclusione sociale e benessere emotivo. È questo il cuore del workshop di arte terapia e musicoterapia che si è svolto all’interno dell’ostello di Cassibile, coinvolgendo migranti ospiti della struttura e le allieve americane del Made Program di Siracusa.

L’iniziativa, realizzata in accordo con l’ente gestore ALS MCL Nazionale, è stata condotta dal mediatore culturale e artista Ramzi Harrabi, che ha guidato i partecipanti in un percorso di arte terapia basato sull’utilizzo di tecniche miste e sulla realizzazione di opere concettuali, nelle quali ogni colore assume un significato simbolico ed emozionale.

Un’esperienza intensa e partecipata, pensata anche come occasione per favorire l’espressione personale e contribuire ad alleviare situazioni di stress post traumatico attraverso il linguaggio universale dell’arte.

Durante il workshop, i partecipanti hanno condiviso emozioni, storie e sensibilità differenti, dando vita a un autentico momento di dialogo interculturale in cui la creatività è diventata ponte tra culture e vissuti personali. 

A completare la giornata è stato il laboratorio di musicoterapia condotto dal musicista e violinista tunisino Mohamed Aziz Aouni, che ha accompagnato gli ospiti in un percorso musicale ispirato alle più celebri canzoni arabe. Un momento particolarmente coinvolgente, arricchito da richieste nostalgiche avanzate dagli stessi ospiti della struttura, che attraverso la musica hanno ritrovato ricordi, emozioni e frammenti della propria terra d’origine.

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