“Riteniamo semplicemente scandaloso – dichiara Gioacchino Veneziano Segretario Generale UILFP Polizia Penitenziaria Sicilia – che il DAP di Roma ha calcolato idonea per la Sicilia una integrazione di 77 unità di Polizia Penitenziaria a fronte di quasi 200 uscire tra pensionamenti e riforme previsti negli anni 2026/2027, che determineranno dai nostri conteggi un decremento del già insufficiente organico, con ovvie ricadute del sistema sicurezza delle carceri, e la persistente violazione dei diritti contrattuali ai lavoratori”


“al netto degli slogan della politica– chiosa il sindacalista regionale della Uil di settore – questa esigua distribuzione di personale deposita senza ombra di smentita con la poca attenzione verso la Sicilia, perché diminuire l’organico di Polizia Penitenziaria significa peggiorare ancora di più la sicurezza nelle carceri, considerato oggi a a fatica circa 1.200 unità di Polizia Penitenziaria nell’arco delle 24 ore, devono garantire ordine, sicurezza e trattamento nelle 23 carceri dove sono ristretti 7.100 detenuti, subendo costantemente la violazioni dei diritti contrattuali”


“non aver considerato il milione settantatremilaundici di ore di straordinario che il personale è stato costretto ad effettuare nel 2025,– conclude Gioacchino Veneziano – con le 91.515 giornate di congedo arretrato non fruito, e le 58 unità che prestano servizio fuori dal carcere tra scorte autorità e nucleo investigativo, conferma che la Sicilia viene mortificata dalle politiche assunzionali del Governo, a causa anche di una dotazione organica sbagliata, visto che abbiamo una capienza regolamentare di detenuti più alta di tutte le regioni ma meno personale, situazione denunciata più volte mai sanata”.

La segreteria regionale della Uil Funzione Pubblica Polizia Penitenziaria Sicilia

Questo contenuto è stato disposto da un utente della community di BlogSicilia, collaboratore, ufficio stampa, giornalista, editor o lettore del nostro giornale. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore. Se hai richieste di approfondimento o di rettifica ed ogni altra osservazione su questo contenuto non esitare a contattare la redazione o il nostro community manager.