Non c’era più motivo del contendere visto che la Regione alla luce della decisione del presidente del Cga che ha sospeso la revoca della concessione sulla gestione della spiaggia di Mondello, aveva sospeso i bandi in attesa della prossima udienza del 14 maggio davanti al Cga che dovrà affrontare in sede collegiale sulla sospensiva presentata da parte dell’Italo Belga.

I giudici del Tar di Palermo della prima sezione hanno preso atto della decisione e quindi tutto è stato spostato a data da destinarsi. Intanto oggi il presidente del Cga dovrà pronunciarsi sull’istanza di revoca del decreto del 25, proposta ieri dall’Avvocatura per conto dell’assessorato al Territorio.

“E’ un intervento irrituale, non c’è stato alcun coordinamento tra la Regione e l’Avvocatura dello Stato. Ho chiesto all’avvocato generale della Regione di organizzare una riunione con l’Avvocatura dello Stato per fare in modo che sulle sinergie processuali ci sia un coordinamento”. Lo ha detto il presidente della Regione siciliana Renato Schifani commentando con i cronisti la richiesta avanzata ieri dall’Avvocatura dello Stato per conto dell’assessorato regionale al Territorio della revoca della misura cautelare del Cga che ha portato alla sospensione dei bandi brevi per i lotti della spiaggia di Mondello, avendo accolto il ricorso in appello della Italo-belga sospendendo la decadenza della concessione del litorale demaniale.

“In questi casi mi sarei atteso da parte dell’avvocatura una richiesta di anticipazione dell’udienza – ha aggiunto – Nel momento in cui c’è un provvedimento unilaterale del presidente del Cga se ne prende atto e l’unico rimedio tecnicamente percorribile e’ chiedere una anticipazione dell’udienza collegiale che era già stata fissata al 14 maggio. Sono rimasto colpito perché non c’è stato alcun coordinamento. Non voglio che questa iniziativa possa apparire come uno scontro diretto tra due persone, cosa che non appartiene alla mia cultura e alla Regione”.