Ha preso ufficialmente il via a Catania la XII edizione del torneo nazionale di calcio a 8 organizzato dall’associazione nazionale magistrati. L’evento, che si protrarrà fino al 3 maggio, rappresenta ormai un appuntamento consolidato capace di coniugare l’agonismo sportivo con la promozione dei valori della legalità e della convivenza civile.

Tra le formazioni della competizione c’è la squadra dei magistrati Palermo Anm. Il team palermitano si presenta ai nastri di partenza con il titolo di vice-campione d’Italia, dopo aver conquistato un prestigioso secondo posto nella scorsa edizione disputata a Monza. La compagine è guidata da Bruno Brucoli, sostituto procuratore presso la direzione distrettuale antimafia, che riveste il ruolo di capitano e coordinatore del gruppo.

La rosa della formazione palermitana vede impegnati il presidente dell’Anm Palermo, Carlo Hamel, e il colonnello dei carabinieri Filippo Barreca. Una presenza dal profondo significato simbolico e storico è quella di Manfredi Borsellino, componente storico della squadra che da sempre sposa lo spirito di questa iniziativa.

Per la formazione di Palermo, la partecipazione a questa dodicesima edizione non è soltanto una sfida sportiva finalizzata a migliorare il piazzamento dello scorso anno, ma costituisce un importante momento di condivisione sociale. Attraverso il gioco del calcio, i magistrati e le forze dell’ordine intendono riaffermare l’importanza del rispetto delle regole, della correttezza e della responsabilità, portando il messaggio della legalità fuori dalle aule di giustizia e sui campi da gioco.

Le partite si svolgeranno nei prossimi giorni nel capoluogo etneo, attirando l’attenzione di colleghi e appassionati in un clima di sana competizione e spirito associativo. L’obiettivo comune resta quello di testimoniare come lo sport possa essere uno strumento potente per fare squadra intorno ai principi cardine della società civile.