Si è svolta stamattina a Monreale (Palermo) la commemorazione dell’anniversario dell’omicidio del capitano dei carabinieri Emanuele Basile, ucciso dalla mafia il 4 maggio 1980.

La commemorazione si è svolta alla presenza del comandante della legione carabinieri Sicilia, il generale di divisione Ubaldo Del Monaco, del prefetto di Palermo, Massimo Mariani, del sindaco di Monreale, Alberto Arcidiacono, del comandante provinciale dei carabinieri di Palermo, generale di brigata Luciano Magrini.

Nella sede del gruppo carabinieri di Monreale è stato deposto un mazzo di fiori ai piedi del busto. In via Pietro Novelli, il luogo dell’agguato, sono state deposte due corone di alloro sotto la targa commemorativa. L’arcivescovo di Monreale Gualtiero Isacchi ha officiato un momento di preghiera. Il 6 giugno 1982 al capitano Basile è stata attribuita la medaglia d’oro al valor civile alla memoria.

Il Capitano Emanuele Basile è nato a Taranto il 2 luglio 1949 e nel 1968 entra in accademia.

Nel settembre 1972, promosso Tenente, è stato assegnato prima al battaglione di Genova e successivamente al Comando della Tenenza di Sestri Levante.

Promosso Capitano, è stato assegnato al Nucleo Investigativo di Palermo, alle dipendenze del Colonello Giuseppe Russo, ucciso dalla mafia nell’agosto del 1977 a Ficuzza di Corleone.

Nel settembre del 1977 è diventato Comandante della Compagnia carabinieri di Monreale.

Qui il Capitano Basile si è impegnato a un’indagine sulle famiglie mafiose di Altofonte e San Giuseppe Jato, resesi responsabili di 17 omicidi in due anni.

Il 4 maggio 1980, al termine dei festeggiamenti in onore del santissimo Crocifisso, il Capitano Emanuele Basile, tornando a casa, insieme alla moglie e alla figlia, rimase attinto da più colpi d’arma da fuoco esplosi da killer, confusi tra la folla.

L’immediato intervento dei Carabinieri che, al momento dell’agguato, si trovavano nella caserma distante solo poche decine di metri, permise la rapida cattura dei tre assassini mentre cercavano ancora la fuga nelle vicine campagne.

Il 6 giugno 1982, l’allora presidente della Repubblica ha concesso al Capitano Basile la Medaglia d’Oro al Valor Civile “alla memoria” con la seguente motivazione: “Comandante di Compagnia distaccata, già distintosi in precedenti operazioni di servizio, si impegnava, pur consapevole dei pericoli cui si esponeva, in prolungate e difficili indagini, in ambiente caratterizzato da tradizionale omertà, che portavano alla individuazione e all’arresto di numerosi e pericolosi aderenti ad organizzazioni mafiose operanti anche a livello internazionale. Proditoriamente fatto segno da colpi di arma da fuoco in un vile agguato tesogli da tre malfattori, immolava la sua giovane esistenza ai più nobili ideali di giustizia e assoluta dedizione al dovere”. Monreale, 4 maggio 1980