Palermo continua a guardare al mare come a una delle sue occasioni più concrete di crescita. Il nuovo terminal crociere Sammuzzo, inaugurato al porto e gestito da West Sicily Gate, è un segnale chiaro di questa fase: lo scalo palermitano si sta rafforzando e punta sempre più a diventare un punto di riferimento nel Mediterraneo per il traffico crocieristico.
Il nuovo terminal crociere del Porto di Palermo
Alla cerimonia erano presenti Annalisa Tardino, presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale, il sindaco Roberto Lagalla, la presidente di West Sicily Gate Anna Masutti e il direttore Antonino Corrao. Un’inaugurazione che arriva in un momento importante per il porto, sostenuto da nuovi investimenti e da una domanda turistica che continua a crescere.
“Un altro passo importante che affonda le radici nel passato, con una concessione data a West Sicily Gate, che ringraziamo per il lavoro che sta facendo – ha detto Annalisa Tardino – ci inseriamo in un processo di programmazione che vede Palermo sempre più protagonista nel Mediterraneo. Speriamo di poter chiudere presto l’interlocuzione già avviata con Royal Carrabien, che è molto interessata alla prospettiva di questa nuova apertura. Abbiamo già una programmazione di circa un milione e 200 mila passeggeri per l’anno che verrà”.
Il record di crocieristi
I numeri confermano il momento positivo. Palermo è oggi il quarto porto crocieristico italiano e il sistema portuale della Sicilia occidentale ha superato nel 2025 il milione di passeggeri. Le stime parlano anche di una ulteriore crescita nei prossimi anni, con Palermo che potrebbe arrivare a 1 milione e 150 mila crocieristi entro il 2027. La Sicilia, nel suo insieme, si sta ritagliando un ruolo sempre più forte nel settore.
“Il terminal Sammuzzo ha una superficie di 1.300 metri quadri al coperto e al suo interno ospita sei linee di controllo per consentire i controlli di sicurezza per 8 mila passeggeri – ha spiegato Antonino Corrao – la banchina Sammuzzo è la più estesa all’interno dell’impianto portuale ed è grande più di 378 metri quadri. L’investimento per la realizzazione del terminal è stato effettuato da West Sicily Gate, con il supporto dell’Autorità di sistema portuale, e ammonta a circa 1,4 milioni di euro. Nel 2026 prevediamo un transito di circa 160 mila passeggeri. Per il prossimo anno, prevediamo un volume di 200 mila passeggeri. Il terminal sarà a supporto dei nostri soci, quindi Costa Crociere ed Msc, ma anche di tutte le altre compagnie interessate e sarà operativo già da giovedì”.
L’attesa della nave più grande del Mondo
Nel quadro generale si inserisce anche il richiamo alla “nave più grande del mondo”, la Legend of the Seas di Royal Caribbean, che nel 2026 sarà una delle protagoniste del Mediterraneo. Il fatto che la compagnia guardi con interesse a Palermo dice molto sulla credibilità raggiunta dallo scalo e sulla sua capacità di entrare nei piani delle grandi rotte internazionali.
Palermo, insomma, non sta solo aumentando i numeri: sta migliorando la propria immagine, la qualità dell’accoglienza e il suo peso nel mercato crocieristico. Se questa crescita verrà accompagnata da infrastrutture adeguate e da una visione chiara, il turismo potrà davvero diventare uno dei motori più forti per la Sicilia.






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