E’ stata ripristinata o meglio sostituita, nel pomeriggio di oggi, la targa in memoria dell’artista Giuni Russo, vandalizzata nella notte fra il 4 e il 5 maggio scorsi. Una nuova targa è stata riposizionata davanti al Tempietto della Musica di piazza Politeama dove si trovava anche la precedente targa distrutta. A donare la nuova targa è stata una delegazione composta dai dirigenti di Fratelli d’Italia.
“Ci opponiamo a tutti i gesti incivili compiuti a Palermo. Chi ha imbrattato e danneggiato la vecchia targa non l’avrà certo vinta”, dichiarano.
“Restituire questo ricordo alla città significa rendere omaggio a un’artista straordinaria e difendere la memoria culturale di Palermo. La nuova targa vuole essere anche un segnale chiaro: il rispetto per i luoghi simbolo e per la nostra identità non può essere messo in discussione da atti vandalici”.
Il gesto vandalico
La distruzione della targa commemorativa intestata a Giuni Russo, cantautrice italiana ricordata proprio da una targa in pieno centro di Palermo era avvenuto probabilmente la sera del 4 maggio ma scoperta la mattina seguente. I vandali sono entrati in azione, indisturbati, in piazza Castelnuovo, in un’area che più centrale non potrebbe essere.
La denuncia social dell’ex assessore ai Beni Culturali
A denunciare il danneggiamento sui suoi canali social era stato Alberto Samonà, scrittore, già assessore regionale ai Beni culturali, tra coloro che avevano fortemente voluto la targa in memoria dell’artista.
“Una tristezza infinita per un gesto che mostra indifferenza e disprezzo verso la cultura e verso il nostro patrimonio, e offende il ricordo di questa indimenticabile figlia di Palermo.
Rivolgo un appello al sindaco di Palermo Roberto Lagalla, che insieme a chi scrive si è reso parte attiva affinché la targa fosse installata in questo luogo – sottolinea Samonà – affinché venga ripristinata al più presto, condividendo questa richiesta con Maria Antonietta Sisini, presidente dell’associazione “Giuni Russo Arte”.






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