Nell’ambito delle attività mirate a tutelare i soggetti più fragili, come gli anziani, i carabinieri della stazione di Gravina di Catania, con i colleghi del Nucleo antisofisticazione e sanità (Nas) di Catania, hanno controllato una casa di riposo ubicata nel comune di Gravina di Catania. L’intervento rientra in una vasta campagna di monitoraggio delle strutture ricettive per la terza età, finalizzata a garantire il rispetto delle norme igieniche e di sicurezza a salvaguardia degli ospiti.

Irregolarità igienico-sanitarie e carenze strutturali

L’ispezione igienico-sanitaria ha riscontrato delle irregolarità all’interno della struttura. La responsabile, una 56enne residente a San Pietro Clarenza, è stata deferita all’autorità giudiziaria sulla base degli indizi raccolti, che dovranno essere verificati in sede giurisdizionale, ferma restando la presunzione di innocenza valevole fino a condanna definitiva. Alla donna è stata contestata la violazione della norma che disciplina le inadeguatezze nei requisiti o nelle procedure Haccp (art. 6 c. 7° del Dlgs 193/07). Nello specifico, i militari hanno accertato la presenza di intonaco scrostato nel deposito degli alimenti, una condizione giudicata non idonea alla corretta conservazione dei prodotti. Tale irregolarità è stata prontamente comunicata dai carabinieri all’Asp competente per i provvedimenti di rito.

Omissione delle comunicazioni di pubblica sicurezza

Al termine di ulteriori accertamenti, sono emerse gravi lacune anche sul piano amministrativo e della sicurezza pubblica. È stato infatti appurato che la responsabile ha omesso la comunicazione delle generalità degli ospiti all’autorità di pubblica sicurezza competente per territorio. La titolare non era neanche in possesso delle credenziali di accesso al portale della Polizia di Stato “Alloggiati web”, strumento obbligatorio per la segnalazione dei soggetti ospitati. Oltre a queste contestazioni, i carabinieri hanno accertato violazioni amministrative a carico di un 48enne, anch’egli responsabile della mancata comunicazione delle generalità delle persone residenti nella casa di riposo alle autorità locali.

Monitoraggio costante per la tutela delle fasce deboli

I controlli condotti dai reparti territoriali dell’Arma dei carabinieri in collaborazione con gli esperti del Nas si stanno susseguendo su tutto il territorio della provincia di Catania. Queste operazioni si inseriscono in una precisa linea di indirizzo operativa voluta dal comando provinciale per monitorare la gestione delle strutture assistenziali. L’obiettivo primario resta quello di assicurare che gli anziani siano ospitati in ambienti salubri, sicuri e pienamente rispondenti alle normative vigenti, prevenendo situazioni di degrado o di mancata tracciabilità delle presenze.