Tipo segnalazione: Buona notizia
Contrastare il fenomeno delle aggressioni al personale sanitario attraverso la consapevolezza e la prevenzione. Con questo obiettivo si è svolta nel mese di aprile a Messina, presso la palestra Corpeas Fitness Club, la seconda edizione di giornate di formazione dedicate all’autodifesa, rivolte principalmente agli studenti di Medicina e delle Professioni Sanitarie dell’Ateneo peloritano.
L’iniziativa, nata in risposta ai crescenti episodi di violenza nelle strutture ospedaliere, è stata promossa da Samuele Lombardo e Sarah Longo, entrambi studenti di Infermieristica con un solido background nelle arti marziali. Il progetto ha ricevuto il supporto operativo delle associazioni universitarie Orum e Morgana, che hanno sostenuto l’attività di sensibilizzazione per garantire una maggiore tutela ai futuri professionisti della salute.
Il programma della giornata si è concentrato su sessioni pratiche di circa due ore, durante le quali una ventina di partecipanti – in prevalenza studentesse – hanno appreso tecniche di svincolo da prese comuni, sbilanciamenti e strategie per sottrarsi a situazioni di pericolo immediato. Oltre alla parte fisica, l’incontro ha dato ampio spazio alla prevenzione situazionale, insegnando agli studenti a leggere i contesti a rischio e a gestire i momenti di tensione con lucidità.
L’evento ha sottolineato come la difesa personale nel contesto sanitario non sia finalizzata allo scontro, ma alla creazione di una cultura della sicurezza che permetta agli operatori di tutelare la propria incolumità sia durante i turni lavorativi che nella vita quotidiana.
Luogo: Palestra Asd Corpeas Fitness Club , Via 41 M, MESSINA, MESSINA, SICILIA



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