Maggioranza sotto all’Ars durante i lavori per la manovra di bilancio di metà anno frutto di Ddl stralcio dell’ultima finanziaria e norme per la spesa nelle ex province bocciate ma passano, invece, quelle per i contributi contro il caro carburanti.
Il voto segreto
E’ ancora una volta il voto segreto protagonista. Con 30 deputati a favore e 20 contrari l’Ars ha approvato l’emendamento del Pd che ha soppresso la norma del ddl stralcio che prevedeva l’aumento delle indennità di carica ai presidenti del Liberi consorzi comunali, a carico del bilancio degli enti, con un incremento della spesa pari a circa 400 mila euro.
“Alla prima occasione il governo è stato nuovamente battuto, a riprova che questa maggioranza esiste solo sulla carta e si conferma più spaccata che mai. Il rimpasto è stato inutile, questo esecutivo resta fragilissimo e si conferma totalmente inadatto a fare qualsiasi riforma utile alla Sicilia. L’unica cosa che dovrebbe fare Schifani a questo punto è staccare la spina e ridare la parola ai siciliani” dice il capogruppo del M5S all’Ars Antonio De Luca, dopo il ko.
“Ci è bastato – dice De Luca – chiedere il voto segreto per fare riemergere la enorme spaccatura di una maggioranza che non c’è più da tempo, a conferma che sono tanti i deputati nei partiti che sostengono Schifani che non vedono l’ora di togliersi qualche sassolino dalla scarpa. Non si capisce a questo punto come Schifani pensi di fare qualche riforma degna di nota nel residuo tempo che ci separa dalle urne. Stacchi la spina subito, i siciliani non potranno che esserne felici”.
Dipasquale: “Bloccata una spesa insensata”
“Come opposizioni all’Ars siamo riusciti a bloccare, con il voto segreto, un aumento insensato di spese per le indennità dei sindaci metropolitani e dei presidenti dei Liberi consorzi, oltre che per i componenti dei rispettivi Consigli. Abbiamo evitato una spesa assurda di ulteriori 400mila euro”. Lo dice il deputato del Partito democratico all’Ars, Nello Dipasquale, in merito all’esame del ddl Stralcio ‘Norme in materia di personale, di autorizzazioni e di incentivi’. “Ancora una volta questo centrodestra era pronto a mettere la firma su norme di spesa che avrebbero appesantito ulteriormente i bilanci degli enti locali – continua Dipasquale -. Avevo proposto di spostare la copertura della ulteriore spesa dai bilanci degli enti a quello regionale, evitando così di sovraccaricare ulteriormente le ex Province che già soffrono per le esigue risorse che vengono trasferite loro, ma non è stato possibile. Resta almeno la soddisfazione – conclude Dipasquale – per Pd e M5s si avere impedito questo spreco di risorse”.
Via libera ai contributi contro il caro carburanti
Nonostante le polemiche, poi, la maggioranza si ritrova e passa la norma proposta dal governo contro il caro carburanti. Si tratta, nel complesso, di 30 milioni di euro. Le agevolazioni saranno erogate dalla Regione Siciliana, nell’ambito del quadro temporaneo per gli aiuti di Stato definito dalla Commissione europea. La dotazione finanziaria per il 2026 è di 30 milioni di euro, dei quali 15 milioni destinati al settore dell’autotrasporto, 10 milioni al comparto agricolo e 5 milioni a quello della pesca. Le modalità di accesso e di erogazione dei contributi saranno definite dagli assessorati regionali delle Infrastrutture e mobilità e dell’Agricoltura, sviluppo rurale e pesca mediterranea, d’intesa con l’assessorato dell’Economia, previo parere della competente commissione dell’Ars.
La soddisfazione di Schifani
“Ringrazio i parlamentari siciliani, il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno e l’assessore all’Economia Alessandro Dagnino per il lavoro sinergico che ha portato a questo risultato che testimonia la fattiva e concreta attenzione delle istituzioni regionali verso settori messi in difficoltà dal caro-carburanti” dice il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani.
Sì ai fondi contro la violenza di genere
Approvati anche gli stanziamenti contro la violenza di genere “Un passo concreto per trasformare il ricordo di una tragedia in impegno civile e strumenti di prevenzione per i nostri giovani. Con l’approvazione all’unanimità del mio emendamento in Aula, diamo il via libera a un percorso di sensibilizzazione cruciale contro la violenza di genere nelle scuole siciliane” commenta Marianna Caronia, deputato di Noi Moderati.
L’emendamento autorizza il dipartimento regionale dell’Istruzione a stipulare una convenzione con l’associazione “Sara Campanella”, nata per onorare la memoria della giovane studentessa vittima di femminicidio. L’obiettivo è programmare un calendario di iniziative su tutto il territorio regionale volte a sensibilizzare le nuove generazioni sul tema del contrasto alla violenza maschile sulle donne.
“Per sostenere questa iniziativa – spiega Caronia – abbiamo previsto uno stanziamento di 50 mila euro annui per ciascuno degli esercizi finanziari 2026, 2027 e 2028. È fondamentale che le istituzioni non si limitino alla solidarietà formale, ma offrano risorse certe per educare al rispetto e all’affettività, partendo proprio dai banchi di scuola”.
Stop alle norme che equiparano B&B e affittacamere agli alberghi
Abrogate, poi, le norme che avevano messo in difficoltà i gestori delle piccole strutture ricettive della Sicilia alcune delle quali erano finite anche nel mirino del tar che si pronunciava sul decreto attuativo cassandone una buona parte.
“Abbiamo eliminato le norme capestro che mettevano in difficoltà i gestori di B&B, case vacanza e affittacamere in Sicilia. Con il voto dell’Ars di oggi sono state cassate dalla legge 6/2025 anche le norme più pesanti e penalizzanti. Ciò era necessario dopo la sentenza del Tar che aveva già smontato gran parte del decreto” afferma Roberta Schillaci, vice capogruppo del Movimento Cinquestelle all’Assemblea regionale siciliana.
“Vengono cancellati obblighi strutturali onerosi e sproporzionati che avrebbero potuto costringere tantissime piccole realtà a chiudere o ad affrontare costi insostenibili. Dietro queste attività non ci sono multinazionali ma spesso famiglie, piccoli imprenditori e persone che hanno investito sacrifici, tempo e risorse. Ora si rende necessaria ed opportuna la sospensione delle procedure di assegnazione dei contributi relativi all’Avviso sulle agevolazioni per le imprese turistiche del settore alberghiero ed extralberghiero, finanziato con i fondi Fsc 2021-2027. E’ del tutto evidente che tanti imprenditori non avevano potuto presentare l’istanza a causa delle norme annullate dal Tar ed ora oggetto di eliminazioni con il ddl stralcio 5 appena approvato dal Parlamento regionale. Il governo Schifani proceda con la sospensione del bando che, così come era stato varato, era pieno di illegittimità. Ho fatto questa richiesta anche tramite un ordine del giorno che chiede proprio il ritiro del bando per i contributi alle strutture”.
Finanziamenti per i progetti scolastici
“Ringrazio tutte le forze politiche presenti in Parlamento, perché l’emendamento approvato consentirà alla Regione di finanziare tutti i progetti di mediazione linguistica e culturale e di educazione alimentare presentati dalle scuole, che hanno partecipato alle circolari pubblicate dall’assessorato all’Istruzione” annuncia, inoltre, l’assessore regionale all’Istruzione e formazione professionale, Mimmo Turano, dopo il via libera del Parlamento regionale all’emendamento del governo al disegno di legge “Disposizioni in materia di lavoro, istruzione, turismo e spettacolo”, in discussione all’Ars, che destina complessivamente 743 mila euro di fondi regionali al finanziamento di tutte le richieste degli istituti che hanno partecipato a due circolari pubblicate nei mesi scorsi dall’assessorato.
La prima riguarda l’attivazione, nelle scuole statali del primo e del secondo ciclo, di servizi di mediazione linguistica e culturale, ai quali vengono destinati ulteriori 323 mila euro, in aggiunta ai 300 mila euro inizialmente previsti, che hanno consentito di finanziare già 41 progetti. Le nuove somme permetteranno di finanziare altri 43 proposte, per un totale di 84 progetti. La seconda riguarda invece la promozione di attività di educazione e prevenzione dei disturbi del comportamento alimentare, per i quali si aggiungono altri 420 mila euro. Le nuove risorse consentiranno di finanziare complessivamente 104 progetti, 84 in più rispetto ai 20 già ammessi e finanziabili con l’originaria dotazione finanziaria di 100 mila euro.
“Con il via libera di oggi – conclude l’assessore Turano – l’Ars ha reso un servizio utile alla comunità scolastica siciliana. È un risultato importante, perché le due circolari pubblicate dalla Regione, favoriscono l’inclusione degli studenti stranieri e promuovono stili di vita sani tra i giovani”.
Trasporti gratis per le forze dell’ordine sui bus extraurbani
Nel corso dei lavori d’aula all’Assemblea regionale siciliana sulle “Norme in materia di personale, di autorizzazioni e di incentivi” è stato approvato anche un emendamento governativo che stanzia 2,45 milioni di euro per il 2026 al fine di garantire la gratuità dei trasporti pubblici extraurbani su gomma agli appartenenti alle forze armate (Esercito, Marina militare, Aeronautica militare e Arma dei carabinieri), ai corpi ad ordinamento militare (Guardia di finanza e Guardia costiera) e ai corpi ad ordinamento civile (Polizia di Stato, Vigili del fuoco, Polizia penitenziaria e Corpo forestale regionale).
“Con il via libera definitivo dell’Aula, grazie all’emendamento voluto dal governo Schifani – commenta l’assessore alle Infrastrutture e mobilità Alessandro Aricò – potremo garantire le risorse necessarie a coprire per il 2026 la spesa per assicurare il trasporto gratuito sui bus extraurbani in tutta l’Isola ai lavoratori che garantiscono la nostra sicurezza e la nostra incolumità. La Regione si dimostra ancora una volta al fianco di chi opera al servizio dei cittadini, includendo pure il personale interno in divisa che svolge un ruolo importante a salvaguardia del territorio e della comunità”.
“Esprimo il mio compiacimento per l’approvazione di questo emendamento – sottolinea a sua volta l’assessore al Territorio e all’ambiente Giusi Savarino – che per la prima volta contempla il personale in servizio nel Corpo forestale della Regione Siciliana tra i beneficiari delle agevolazioni riservate agli appartenenti alle forze armate e dell’ordine impegnate a garantire la tutela delle persone e dell’ambiente in cui viviamo”.
In base al testo approvato, sarà l’assessorato per le Infrastrutture e la mobilità a stabilire, con apposito decreto, previo parere della competente commissione dell’Ars, le modalità di erogazione delle somme.






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