I Carabinieri della Stazione di Partinico hanno denunciato un uomo di 32 anni, pregiudicato e già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di attività di gestione di rifiuti non autorizzata. L’operazione rientra nell’ambito dei controlli intensificati sul territorio per il contrasto ai reati ambientali e la tutela del decoro urbano nelle aree rurali della provincia.
Il blitz in contrada Margi Sottana
L’intervento è scattato quando i militari, durante un servizio di pattugliamento, hanno sorpreso l’indagato in contrada Margi Sottana. L’uomo era intento a scaricare da un motocarro un vecchio refrigeratore, abbandonandolo all’interno di un terreno incolto. L’immediata ispezione dell’area ha permesso di accertare che il sito non era un luogo di scarico occasionale, ma era stato trasformato in una vera e propria discarica abusiva per lo stoccaggio di scarti ingombranti.
Sequestrati rifiuti speciali e apparecchiature fuori uso
Al termine degli accertamenti, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato numerose apparecchiature elettroniche fuori uso già giacenti sul suolo. Tra i materiali recuperati figurano 6 frigoriferi, 5 lavatrici e 2 televisori, oltre a diversi cumuli di residui urbani. L’intera superficie interessata dallo sversamento illecito è stata interdetta per evitare l’ulteriore deterioramento ambientale e impedire che il sito venisse utilizzato per nuovi conferimenti illegali.
Il rischio ambientale e il pericolo incendi
L’Arma dei Carabinieri ha ribadito con forza l’importanza di non abbandonare rifiuti di questa tipologia sul territorio. Oltre alla gravità del reato ambientale, queste condotte rappresentano un innesco estremamente pericoloso per lo sviluppo di incendi. L’accumulo di materiali plastici e componenti elettriche in aree non monitorate facilita infatti la propagazione di roghi che possono sprigionare fumi tossici, minacciando seriamente la salute pubblica e l’integrità del patrimonio naturale locale.






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