Lo sciopero dei treni parte già la sera di domenica 17 maggio alle 21:00 e si protrae fino alle 20:59 di lunedì 18. Chi viaggia domenica sera deve verificare la propria tratta in anticipo. Lo sciopero nazionale coinvolge il personale del Gruppo FS, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord. Anche Italo è interessata.

Quando partono i disagi: attenzione già domenica sera

I treni che si trovano in viaggio all’inizio dello sciopero arrivano a destinazione solo se l’arrivo è previsto entro un’ora dall’inizio della protesta, cioè entro le 22:00 di domenica. Chi ha un treno in partenza domenica 17 dopo le 21:00 rischia già la cancellazione.

L’agitazione sindacale può comportare modifiche al servizio anche prima dell’inizio e dopo la sua conclusione. Trenitalia stessa lo avverte: i disagi non si limitano all’orario formale dello sciopero.

Le fasce di garanzia: quando i treni sono assicurati

Per il trasporto regionale di Trenitalia e Trenitalia Tper sono garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali dalle ore 6:00 alle ore 9:00 e dalle ore 18:00 alle ore 21:00.

Per i treni a media e lunga percorrenza — Frecciarossa e Intercity — i treni garantiti sono consultabili direttamente sul sito di Trenitalia. Su Italo la lista viene pubblicata pochi giorni prima. Per Trenord i servizi garantiti sono consultabili su www.trenord.it e per Trenitalia Tper su www.trenitaliatper.it.

Come chiedere il rimborso se rinunci al viaggio

I passeggeri che intendono rinunciare al viaggio possono chiedere il rimborso a partire dalla dichiarazione di sciopero: fino all’ora di partenza del treno prenotato per i treni Intercity e Frecce; fino alla mezzanotte del giorno antecedente lo sciopero per i treni regionali. In alternativa possono riprogrammare il viaggio a condizioni di trasporto simili, non appena possibile, secondo la disponibilità dei posti.

Le richieste si presentano direttamente alle biglietterie oppure attraverso i canali digitali del vettore.

Cosa fare se il treno viene cancellato durante il viaggio

In caso di soppressione del collegamento, i passeggeri hanno diritto a riprogrammare il viaggio sul primo treno utile disponibile senza costi aggiuntivi, oppure a richiedere il rimborso integrale del biglietto.