L’Italia si prepara a vivere una delle fasi meteo più insolite degli ultimi mesi. Nel pieno di maggio, il Paese si ritrova infatti alle prese con temperature più basse rispetto a quelle registrate tre mesi fa, in pieno inverno.
Secondo le previsioni diffuse da iLMeteo.it, una massa di aria fredda proveniente dal Mare del Nord sta attraversando la Penisola provocando un netto abbassamento delle temperature e riportando condizioni quasi autunnali, se non addirittura invernali, soprattutto al Nord.
A spiegare l’evoluzione è Lorenzo Tedici, responsabile media del portale meteorologico, che parla di un vero e proprio salto stagionale all’indietro dal punto di vista termico.
Neve sulle Dolomiti e temperature sotto media
L’effetto più evidente dell’irruzione fredda sarà il ritorno della neve sull’arco alpino.
I fiocchi torneranno a cadere fino a quota 1300 metri, livello decisamente insolito per la seconda metà di maggio. Sulle Dolomiti sono previsti accumuli consistenti in alta quota, con nevicate che potrebbero raggiungere i 20-30 centimetri di neve fresca.
La giornata di venerdì 15 maggio sarà caratterizzata da un quadro meteorologico tipicamente autunnale, con piogge diffuse, vento sostenuto e temperature massime comprese tra 13 e 15 gradi anche su parte delle regioni centrali.
Valori che risultano inferiori di circa 6-8 gradi rispetto alle medie climatiche del periodo.
Vento forte e effetto wind-chill: freddo percepito ancora più intenso
Oltre al brusco calo termico, a incidere sulle sensazioni percepite sarà anche il vento.
La ventilazione occidentale prevista nelle prossime ore, soprattutto nelle aree montuose, aumenterà infatti l’effetto wind-chill, il fenomeno che amplifica la percezione del freddo a causa della combinazione tra basse temperature e raffiche sostenute.
In diverse zone il freddo percepito potrebbe risultare più intenso rispetto ai valori registrati dai termometri.
Sabato ancora instabile: piogge dal Nord-Est verso il Sud
Il peggioramento proseguirà anche nella giornata di sabato, 16 maggio.
Il maltempo interesserà gran parte dell’Italia con fenomeni inizialmente più intensi tra Nord-Est e regioni centrali, prima di spostarsi progressivamente verso il Sud.
Le temperature subiranno un ulteriore lieve calo, mantenendosi ben al di sotto delle medie tipiche di metà maggio.
La fase perturbata continuerà quindi a condizionare il weekend con uno scenario più vicino all’autunno che alla primavera avanzata.
Domenica torna il sole ma attenzione alle minime
Il cambio di scenario dovrebbe arrivare da domenica 17 maggio.
Le previsioni indicano un deciso miglioramento con cieli più sereni e un graduale ritorno della stabilità atmosferica su tutta la Penisola.
La serenità del cielo nelle ore notturne favorirà però una forte dispersione del calore accumulato durante il giorno, provocando un nuovo abbassamento delle temperature minime all’alba.
Le città alpine come Bolzano e Aosta potrebbero registrare valori vicini ai 2 gradi, mentre anche in località del Centro come Perugia e Arezzo sono attese minime comprese tra 5 e 6 gradi.
Verso una fase più stabile e mite
Dopo giorni di pioggia, vento e freddo anomalo, la prossima settimana dovrebbe segnare un progressivo ritorno dell’alta pressione.
Secondo le attuali proiezioni, almeno fino alla metà della settimana successiva il tempo si manterrà in prevalenza stabile e soleggiato.
I modelli meteorologici non escludono comunque un possibile nuovo peggioramento sulle regioni adriatiche e meridionali, evoluzione che necessita ancora di ulteriori conferme.
Nel complesso, però, la tendenza indica un graduale ingresso in una fase anticiclonica più mite e stabile, in vista dell’avvicinamento dell’estate meteorologica ormai alle porte.






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